Sparatoria a Nicotera, due morti e tre feriti: si costituisce il killer. Era braccato da giorni
Ha scelto di consegnarsi in carcere Francesco Olivieri, l'uomo che ha ucciso due persone nel centro costiero del Vibonese, ferendone altre tre
Si è costituito ieri sera nel carcere di Vibo Valentia Francesco Olivieri, l'uomo che ha ucciso due persone, ferendone altre tra a Nicotera e Limbadi, nel Vibonese. Olivieri si è consegnato alle 23 ed è stato lo stesso personale del penitenziario ad avvertire i carabinieri che lo hanno così preso in carico e portato in caserma, dove è stato sottoposto ad interrogatorio da parte del pm della Procura di Vibo. Da giorni era braccato da carabinieri e polizia e alla fine ha scelto di consegnarsi.
Poche ore prima era stata ritrovata dai carabinieri della Compagnia di Tropea e della Stazione di Spilinga la Fiat Panda utilizzata da Francesco Olivieri per ammazzare Michele Valerioti e Giuseppina Mollese a Nicotera, e ferire altre tre persone in un bar di Limbadi. L’auto è stata ritrovata carbonizzata in una zona di campagna nel comune di Spilinga. Non è stata invece trovata l’arma con cui il killer ha compiuto il duplice delitto.
