Un bambino di 10 anni è stato arrestato in Florida per aver minacciato una sparatoria di massa tramite dei messaggini. Lo ha riferito il New York Post citando la polizia locale.

Il bambino, studente di una scuola elementare di Cape Coral, è stato ammanettato e portato via sabato sera in un'auto della polizia.

"Il comportamento di questo studente è disgustoso, soprattutto dopo la recente tragedia di Uvalde, in Texas" ha dichiarato lo sceriffo della contea di Lee Carmine Marceno in una nota.

La squadra della polizia dedicata alle minacce scolastiche ha ricevuto segnalazioni in merito ai messaggi allarmanti inviati dal bambino e la divisione investigativa giovanile ha subito preso in carico il caso. "Assicurarsi che i nostri figli siano al sicuro è fondamentale" ha aggiunto Marceno.

"Avremo legge e ordine nelle nostre scuole. Non è il momento di comportarsi come un piccolo delinquente. Non è divertente. Questo bambino ha fatto una falsa minaccia e ora sta vivendo vere conseguenze".

Lo stesso sceriffo della contea ha pubblicato sui social ufficiali della polizia locale il video dell'arresto del bambino. Molti utenti hanno sostenuto l'azione degli agenti che sono intervenuti immediatamente.

Ma non sono mancate le polemiche di chi ha criticato le modalità dell'arresto e la violazione della privacy del minorenne. Nel video pubblicato dalla polizia infatti il bambino è ben visibile e riconoscibile.