"Mi rivolgo a voi tanti lettori perbene che rappresentate la gran maggioranza, poichè, a leggerci, quotidianamente, v’è pure quella minoranza che perbene non lo è affatto. Questa di stanotte per noi non è una cronaca 'normale', il fatto ci riguarda direttamente e personalmente". È quanto scrive Fabio Buonofiglio, direttore del quotidiano online di Corigliano-Rossano "Altre Pagine", dopo aver subito questa notte una gravissima intimidazione con l'incendio della propria auto: "Qualcuno, insomma - prosegue - ha dato fuoco alla nostra Fiat Punto grigia mandandola completamente distrutta, carbonizzata. E con essa, purtroppo, è andata a fuoco pure l’auto parcheggiata di fianco appartenente a una signora che abita nel nostro stesso condominio ed alla quale esprimiamo tutto il nostro rammarico e la nostra piena solidarietà, per quel che possono servire".

"Non ci lasciamo intimidire". "Passata la notte - scrive ancora Buonofiglio - non è affatto un bel giorno per nessuno di quanti, qui, possono ascriversi alla società civile. Per la nostra testata, per noi giornalisti, per noi stessi come persone appartenenti alle nostre famiglie, ai nostri affetti più cari, alla nostra comunità civile della città di Corigliano-Rossano e del comprensorio della Sibaritide, la nostra terra. Dove abbiamo deciso di continuare a vivere e dove tutti noi persone perbene lavoriamo onestamente, ognuno col proprio lavoro e in condizioni per tutti assai difficili, per creare ognuno il proprio personale sano progresso e tutti insieme il sano progresso della nostra comunità. Se ci uniamo e restiamo uniti ce la faremo. AltrePagine e il suo direttore non si lasciano intimidire: continueremo a lavorare e ad informare, come abbiamo sempre fatto. Buonanotte."

Solidarietà della Cisl. Nel frattempo è arrivata la solidarietà di Giuseppe Lavia, segretario generale dell'UST Cisl di Cosenza: "Esprimo la solidarietà mia e della Cisl al direttore della testata giornalistica on line Altre Pagine, Fabio Buonofiglio, per l’intimidazione subita la notte scorsa con l’incendio della propria autovettura avvenuto nei pressi della sua abitazione, a Corigliano Rossano. Si tratta di un grave tentativo di inquinare la vita civile della comunità. Siamo perciò vicini a Buonofiglio e alla libera informazione quotidianamente impegnata nella cronaca di un territorio in cui da troppo tempo si registra una crescita della violenza". "Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura - conclude Lavia - perché siano al più presto accertate la dinamica dei fatti e le responsabilità di quanto accaduto, chiedendo l’impegno di tutti sia per un’azione preventiva e repressiva, sia per fare massa critica verso ogni tentativo della criminalità di mettere a rischio la vita democratica nella sibaritide".