Ionadi, con la videosorveglianza il comune diviene più sicuro
Il comune di Ionadi ha ottenuto il contributo da parte del Ministero dell’Interno per la videosorveglianza, infatti grazie allo studio di fattibilità tecnico ed economica redatto dall’arch. La Bella, responsabile dell’Ufficio Tecnico ed approvato dalla giunta comunale, al comune di Ionadi è stato concesso un finanziamento di ben 250.000 euro.
Viva soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Antonio Arena, il quale sin da subìto "ha voluto improntare la sua attività amministrativa all’insegna della sicurezza dei propri cittadini e quindi del territorio -come ricorda lo stesso primo cittadino -. Di conseguenza, lo studio di fattibilità e i punti strategici dove saranno installati i sistemi di videosorveglianza sono stati concordati con i carabinieri di Filandari e l’Ufficio Territoriale del Governo, competenti sul territorio. Numerosi sono stati i casi di furto in appartamento nel territorio comunale ricorda il Sindaco Arena, questo investimento sarà ovviamente un deterrente per i malviventi e, al contempo, qualora dovessero verificarsi ulteriori atti delinquenziali un utile supporto all’attività investigativa".
Entrando nel merito dell’intervento, l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Prestia, evidenzia che tutto il territorio comunale sarà videosorvegliato, infatti tutti gli ingressi saranno monitorati da videocamere di ultima generazione che in wireless trasmetteranno e permetteranno l’archiviazione delle immagini su hard disk. Il progetto prevede anche la realizzazione di ponti radio per collegare il capoluogo Ionadi con la frazione Vena, oltre alle telecamere tradizionali sono previsti sistema di videosorveglianza digitale panoramica a 180° nelle aree strategiche del territorio, quindi edifici di proprietà comunale, plessi scolastici, acquedotto, parchi giochi e chiese. Un’altra problematica che da anni attanaglia il comune è l’abbandono indiscriminato di rifiuti e materiali ingombranti sul territorio comunale, certamente la videosorveglianza del territorio servirà a stanare gli sporcaccioni che sistematicamente scaricano la qualunque in alcune zone del territorio comunale.
Gli interventi partiranno subito dopo l’approvazione del progetto, già in fase di redazione, e l’espletamento della gara per l’affido dei lavori; l’iter burocratico, asserisce il Sindaco, sarà completato entro la fine dell’anno in corso.
