L'osteria della Regione, "dove si mangia e si beve nel parcheggio": la denuncia della Cisal
Il sindacato guidato da Cavallaro denuncia la situazione che si verifica anche a causa della mancanza di una mensa
“Premiata Osteria Cittadella”. Così la Cisal definisce il parcheggio della Regione "Dove si mangia e si beve nel parcheggio, a fianco di un camioncino dei panini che ormai è stato attrezzato alla stregua di un ristorantino improvvisato con tanto di sedie e tavolini sistemati nel parcheggio del più importante palazzo pubblico della Calabria". Insomma, "Roba da non credere!" per la Cisal che ha deciso di denunciare quanto accade, diffondendo "una foto scattata da lontano - solo per non disturbare e soprattutto violare la privacy degli avventori del food truck “de noantri”, intenti a mangiare - non volendo di certo puntare il dito contro chi dopo la prima parte di un turno di lavoro consuma un pasto veloce".
Il problema. Per il sindacato guidato da Franco cavallaro "le anomalie di questa grottesca vicenda sono tutte dell’ente di cui sono dipendenti o nel quale altre migliaia di persone (magari legittimamente affamate alle 14) si recano per “sbrigare pratiche”. La Regione, appunto, in cui "della mensa non c’è traccia. E già, forse perché quello di ristorazione – sottolineano - non si ritiene un servizio essenziale. Eppure la collocazione dell’ente non consente di avere molto da scegliere in fatto di luoghi in cui pranzare, considerato che - con la pioggia o con il sole - bisogna mettersi in macchina e percorrere almeno un paio di chilometri". Ma, proseguono "niente da fare, assai meglio è mangiare nel parcheggio in mezzo ai gas di scarico delle centinaia di mezzi di ogni genere in transito con l’impossibilità persino di comperare qualcosa senza bagnarsi in caso di precipitazioni. Un bel contributo all’igiene e alla comodità di un edificio “megagalattico” che, lo si ribadisce, costituisce il biglietto da visita delle istituzioni regionali. Ai vertici dell’ente, però – concludono - hanno una visione chiara sul punto e la pensano in maniera differente da noi del sindacato, magari amando l’impulso dato a un certo commercio dalla mancanza persino di un baretto all’interno della Cittadella. Una struttura – concludono dalla Cisal – che gode di un’area di sosta in cui si vendono non soltanto panini e bibite, ma anche pane, latticini, gelati e ogni altro genere alimentare in stile mercato rionale".
