Il Consiglio regionale della Calabria, nella seduta di oggi pomeriggio, ha approvato il provvedimento sulla temporanea sostituzione del consigliere regionale Nazzareno Salerno, sospeso dalla carica, con Mario Magno. Salerno, ex assessore al Lavoro nonchè consigliere di Forza Italia, e' stato arrestato lo scorso 2 febbraio nell'ambito dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro sull'ingerenza della cosca di 'ndrangheta dei Mancuso di Limbadi, nel Vibonese, nella gestione dei fondi della comunita' europea diretti al sostegno economico di nuclei familiari in difficoltà.


La surroga. Mario Magno era il primo dei non eletti nella lista di Forza Italia. Subito dopo la votazione che ha sancito l'ingresso in Consiglio, Mario Magno ha preso la parola dicendosi "convinto che sarei rientrato in Consiglio regionale, il tempo e' galantuomo e ti rida' sempre quello che ti e' stato tolto". Magno ha rivolto l'augurio a Nazzareno Salerno affinche' si risolva al meglio la sua vicenda giudiziaria, quindi un intervento politico in cui ha detto di ritrovare una Regione "più problematica rispetto a come la lasciai, a causa di una maggioranza che non ha saputo produrre novita' e spinta che i calabresi si aspettavano, con una parte della minoranza non ha saputo interpretare il ruolo che i cittadini le hanno affidato". Ancora, Magno ha rivolto un pensiero "ai tanti giovani disoccupati, che hanno diritto di sperare in un lavoro sicuro, alle famiglie che hanno diritto a sanita' e servizi efficienti, una personale vicinanza ai tanti sindaci e amministratori locali che con tanto sacrificio cercano di fornire servizi essenziali", infine anche un pensiero "alla magistratura, riferimento importante di garanzia, impegno e legalita' contro la 'ndrangheta" e ai giovani "che hanno manifestato a Locri contro la 'ndrangheta". Nella conclusione dell'intervento Magno ha annunciato di aderire al gruppo Misto.


Gli altri punti all'odg. Nel prosieguo dei lavori l'assemblea ha approvato le "Integrazioni al Regolamento interno del Consiglio regionale (D.C.R. 27 maggio 2003, n. 5)" e i rendiconti degli esercizi 2013, 2014 e 2105 dell'Istituto Regionale Superiore di Studi Elleno Calabri per la Comunità Greca di Calabria, dell'Istituto regionale per la Comunità Arbereshe di Calabria e dell'Istituto regionale per la Comunità Occitana di Calabria. Trattazione rinviata, "per ulteriori approfondimenti" della proposta di legge riguardante il "Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio del Consiglio regionale della Calabria ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126". Sul punto il consigliere del Gruppo Misto, Wanda Ferro, oltre a chiedere il rinvio per i necessari approfondimenti, ha avanzato richiesta di trasmissione dell'elenco di tutti i professionisti interessati a provvedimenti analoghi. Rinviata, su richiesta dello stesso proponente e relatore, il consigliere Giuseppe Neri (Democratici Progressisti), la trattazione della proposta di legge recante "Modifiche alla legge regionale 5 maggio 1990, n. 41, Istituzione anagrafe canina, prevenzione randagismo e protezione degli animali'".

 

 Stabilimenti balneari. Approvata, con soddisfazione bipartisan,la proposta di Legge n. 190/10^ di iniziativa del Consigliere A. Nicolò recante: "Mantenimento annuale delle strutture amovibili degli stabilimenti balneari. Modifiche alla l.r. 17/2005".




Rinviate, quindi, le nomine di competenza del Consiglio Regionale, mentre via libera al punto inserito su proposta del Consigliere Michelangelo Mirabello sui vigili del Fuoco.
Approvato, inoltre, l'ordine del giorno a firma del consigliere Franco Sergio (Oliverio Presidente) avente ad oggetto la "Privatizzazione Poste: no a logiche di profitto per fare cassa a scapito del servizio universale che penalizzi i cittadini e le aree interne".