Federico Cafiero De Raho verso la nomina a Procuratore nazionale antimafia
La quinta commissione del Csm si è espressa in modo favorevole e per la nomina bisognerà attendere il via libera definitivo del Plenum
Federico Cafiero De Raho è in pole position per ricoprire il ruolo di procuratore nazionale antimafia. La conferma arriva al Csm, il Consiglio superiore dell Magistratura. La quinta commissione si è infatti espressa favorevolmente e Cafiero De Raho ha incassato ben cinque voti mentre un voto soltanto è andato all'attuale procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato.
Voto favorevole. A favore di Cafiero De Raho si sono espressi in Commissione i togati di Unicost, Francesco Cananzi e Massimo Forciniti, la consigliera laica di centrosinistra, Paola Balducci, il togato di Magistratura Indipendente, Luca Forteleoni, e il laico di centrodestra Pierantonio Zanentin. Soltanto il togato di Area, Piergiorgio Morosini, ha votato a favore di Scarpinato. Cafiero De Raho, la scorsa estate, era stato in corsa anche per la guida della Procura di Napoli, ma il Csm gli preferì Giovanni Melillo.
Roberti in pensione. La nomina del nuovo procuratore nazionale Antimafia avverrà nelle prossime settimane, con il vaglio definitivo del plenum. L'attuale capo della Dna, Franco Roberti, andrà in pensione in novembre.
