Tragedia sul lavoro in Calabria: muore 38enne, a giudizio per il titolare dell’azienda (NOMI)
La Procura chiude le indagini sul decesso della vittima, precipitata da un soppalco. Contestata la carenza di misure di sicurezza
Si avvia verso l’aula di tribunale l’inchiesta sulla morte di Francesco Stella, l’operaio di 38 anni che perse la vita il 3 gennaio 2025 a seguito di un drammatico incidente sul lavoro. La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per il legale rappresentante della Europrofil srl, Gianfranco Ielapi (50 anni), ipotizzando il reato di omicidio colposo aggravato.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Stella stava effettuando un inventario al secondo piano di un soppalco metallico nell’area industriale lametina quando, improvvisamente, è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa sette metri. Un impatto che non gli ha lasciato scampo. L'uomo, regolarmente assunto come manovale, si trovava in una zona adibita a deposito che, stando alle perizie, presentava gravi criticità strutturali.
Il quadro delineato dai magistrati è severo. Al titolare dell'azienda vengono contestate molteplici violazioni delle norme antinfortunistiche previste dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.lgs. 81/08). In particolare, l'accusa punta il dito contro la mancata fornitura di imbracature o altri dispositivi di protezione per i lavori in quota, l'assenza di parapetti e protezioni adeguate nei punti critici del soppalco, una pavimentazione metallica non a norma e un'illuminazione giudicata insufficiente e carenze nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che non avrebbe previsto misure preventive specifiche per il pericolo di caduta dall'alto.
L’udienza preliminare, che segnerà il prossimo passo del percorso giudiziario, è stata fissata per il 24 marzo 2026. In quella sede, i familiari della vittima — i genitori e i fratelli, assistiti dai propri legali — avranno la facoltà di costituirsi parte civile per chiedere giustizia. Sarà il GUP a decidere se gli elementi raccolti dalla Procura siano sufficienti per istruire il processo a carico dell'imprenditore.
