Il manufatto, ampio tre metri quadri, era dotato di una botola d'accesso basculante, formata da un blocco di cemento armato, che si abbassava tramite due pistoni idraulici

Un bunker in cemento utilizzato dalla 'ndrangheta è stato scoperto dai carabinieri della Stazione di San Ferdinando, con il supporto degli specialisti dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria" e della compagnia speciale del Goc di Vibo Valentia. La scoperta è avvenuta in una delle villette a schiera del villaggio "San Francesco" di San Ferdinando riconducibile alla famiglia di Gregorio Bellocco, 61 anni, di Rosarno, attualmente detenuto in regime d'isolamento in quanto considerato uno dei capi dell' omonima famiglia di 'ndrangheta rosarnese.

Gregorio Bellocco

Il manufatto, ampio tre metri quadri circa, ha una botola d'accesso basculante, formata da un blocco di cemento armato, che si abbassa tramite due pistoni idraulici. All'interno del nascondiglio non sono stati ritrovati suppellettili. Il fabbricato abusivo era stato murato celando le fughe e le crepe perimetrali alla botola. Si tratta, secondo i carabinieri, di un covo "freddo", cioè non abitato di recente.