Poteva trasformarsi in una tragedia, ma per fortuna si è conclusa con un grande spavento, quella vissuta ieri nella frazione di Scorciatina, a Serra San Bruno..Al centro dell'episodio c'è una donna di 61 anni, nota alle cronache locali per la sua battaglia quotidiana contro la sclerosi multipla, che nel primo pomeriggio ha accusato un improvviso e violento malore.
​Tutto ha avuto inizio intorno a mezzogiorno, quando la donna ha avvertito un forte senso di nausea culminato in una repentina perdita di sensi. Immediata è stata la chiamata del marito al 118, che ha sollecitato l'invio di un'unità di soccorso. Tuttavia, stando a quanto riferito dall'uomo, i minuti hanno iniziato a scorrere inesorabilmente senza che alcun mezzo di soccorso facesse il suo ingresso in paese.
​Nonostante le aspettative di un rapido arrivo dell'ambulanza – che, secondo le informazioni apprese, sarebbe dovuta giungere dal distaccamento di Chiaravalle Centrale – dopo mezz'ora di vana attesa la situazione di incertezza è diventata insostenibile.
​Compreso che il tempo stava giocando contro la salute della moglie, il marito ha deciso di non attendere oltre. In preda all'ansia, ha contattato alcuni parenti residenti a Simbario. Sono stati proprio loro, giunti sul posto in tempi brevi, a caricare la 61enne in auto per trasportarla d'urgenza verso il pronto soccorso dell'ospedale "San Bruno".
​Una volta giunta al nosocomio, la paziente è stata sottoposta a tutti gli accertamenti clinici del caso. Fortunatamente, i medici hanno escluso complicazioni gravi, confermando che si è trattato di un episodio critico ma transitorio. Resta però l'amarezza per le falle nel sistema di emergenza territoriale, che ha costretto una famiglia a una corsa contro il tempo in autonomia per ricevere l'assistenza necessaria.