Una stagione vissuta tra passione sportiva, impegno sociale e senso di appartenenza, ma anche caratterizzata dalla delusione per i risultati della squadra rossonera. È il bilancio tracciato dal Milan Club Pizzo “Paolo Maldini”, che conclude l’annata 2025/2026 con quasi 90 tesserati e una realtà associativa in crescita sul territorio.

Nel comunicato diffuso dal direttivo, il club sottolinea il rafforzamento del legame con i colori rossoneri nonostante una stagione sportiva che «non rispecchia affatto la storia e l’ambizione che, per decenni, hanno portato il Milan sul tetto del mondo».

Fin dalla sua nascita, il Milan Club Pizzo ha scelto di affiancare alla passione calcistica un impegno nel sociale, promuovendo valori di condivisione, partecipazione e aggregazione. «Siamo nati con la volontà di essere attivi anche nel sociale, richiamando valori sani e autentici, lontani da un calcio che troppo spesso dimentica la propria essenza», evidenzia il direttivo.

Il sodalizio chiude la stagione con conti in ordine e un numero di iscritti in costante crescita. Un risultato che viene attribuito all’entusiasmo e all’attaccamento dei soci, elementi che hanno consentito al club di consolidarsi come punto di riferimento per i tifosi milanisti del territorio.

Accanto alla soddisfazione per il percorso associativo, emerge però una netta critica nei confronti della gestione societaria del Milan. «Non possiamo non esprimere profonda delusione per la gestione di un’annata calcistica fallimentare», si legge nella nota.

Secondo il club, alla base delle difficoltà vi sarebbe la mancanza di una visione chiara e di un adeguato senso di responsabilità nei confronti della tifoseria. «Oggi manca il rispetto verso una tifoseria che da generazioni sostiene il Milan con passione, sacrifici e amore incondizionato», sottolinea il direttivo, che lamenta una politica societaria distante da quel “calcio romantico” che ha contribuito a costruire il legame tra generazioni di tifosi.

Il Milan Club Pizzo ribadisce il diritto dei sostenitori rossoneri a pretendere una società all’altezza della storia del club e a vedere dirigenti, allenatori e giocatori assumersi le proprie responsabilità quando i risultati non arrivano.

Nonostante le critiche, resta immutato l’attaccamento ai colori rossoneri. «Presidenti, allenatori e calciatori passano, ma i nostri colori restano», scrive il direttivo, rivendicando il ruolo centrale della tifoseria nella storia del Milan.

Intanto, dal 1° giugno prende ufficialmente il via la campagna tesseramento per la stagione 2026/2027. L’obiettivo del club è continuare a crescere e a coinvolgere nuovi appassionati, mantenendo vivo il senso di appartenenza che accomuna i tifosi rossoneri della città napitina.

«Sempre Forza Milan», conclude il messaggio del direttivo.