Vibo, piano protezione civile. Soriano elogia Lo Schiavo: "Voto contrario per principio"
"Eppure, solo pochi giorni fa - ha chiarito il segretario cittadino del Pd - una piccola scossa di terremoto ci aveva fatto capire che forse eravamo e siamo impreparati rispetto ad eventi calamitosi imprevedibili"
"Il voto di buona parte della maggioranza sull’ordine del giorno presentato da Antonio Lo Schiavo avente ad oggetto l’adeguamento del piano di protezione civile in base alla nuova normativa del 2012, non può non lasciarmi basito, in quanto fotografa perfettamente quello che è l’Amministrazione Costa oggi. Un Amministrazione che non è affatto allacciata alle esigenze della città e dei suoi cittadini, che per questioni di mero principio politico (quale politica poi non è dato sapere) vota contrario ad un ordine del giorno che prevede, semplicemente, che il Comune attui la legge ed aggiorni un piano di protezione civile che è desueto rispetto alla nuova normativa". A chiarirlo è Stefano Soriano, coordinatore cittadino del Pd a Vibo.
Il terremoto. "Eppure, solo pochi giorni fa, una piccola scossa di terremoto ci aveva fatto capire che forse eravamo e siamo impreparati rispetto ad eventi calamitosi imprevedibili. Purtroppo, neanche questo ha fatto breccia nella coscienza dell’amministrazione Costa. Sedici consiglieri ed il Sindaco hanno deciso di votare contro un ordine del giorno che chiedeva solo di rispettare la legge".
I quesiti. "Ed allora mi chiedo, ma forse non siamo tutti cittadini di Vibo Valentia? Forse solo i figli di quei consiglieri che hanno votato a favore frequentano le scuole di Vibo Valentia. Forse solo i consiglieri favorevoli frequentano o lavorano in edifici che ospitano Enti pubblici? Forse solo chi quel giorno ha pensato che fosse una questione di giustizia e di legalità votare a favore di quell’ordine del giorno abita ed è residente a Vibo Valentia?
Una piccola scossa ha creato il caos. Quella che doveva essere il punto di raccolta (ovvero Piazza Municipio) era totalmente occupata dalle autovetture. Mio figli (6 anni) come tanti altri bambini, figli anche dei consiglieri di maggioranza che hanno votato CONTRO, era costretto allo zig zag tra le autovetture in cerca di un punto dove raccogliersi con la sua classe.
L'ordine del giorno. "Ora il punto è che, su questioni di questa importanza, non c’entra e non può entrarci la politica. L’ordine del giorno avrebbe dovuto raccogliere gli eventuali emendamenti della maggioranza ed essere votato all’unanimità. Purtroppo la politica ed i suoi interpreti attuali a Vibo Valentia non si sono dimostrati all’altezza della situazione. Per fortuna l’ordine del giorno è passato comunque grazie al voto favorevole di una parte della maggioranza (Vibo Unica ed il cons. Muratore) che hanno dimostrato, insieme al gruppo PD, che nell’Amministrazione si deve valutare sempre primariamente il bene della collettività".
