Interrogazione parlamentare del deputato del M5S Paolo Parentela: "Necessaria una campagna di monitoraggio per comprendere il fenomeno

"Una campagna di monitoraggio del Mar Tirreno e del Mar Jonio, anche attraverso una campagna di pesca mirata, che consenta di comprendere quanto il fenomeno della spina bifida dei pesci sia esteso e che pericoli vi siano per l'ambiente marino e per la salute dell'uomo". È quanto propone in un'interrogazione parlamentare il deputato M5S Paolo Parentela. La proposta è rivolta ai Ministri della salute, dell'ambiente e dell'agricoltura.

"Nei giorni scorsi – spiega Parentela – in un ristorante di Trebisacce, c'è stato il ritrovamento di alcuni tonnetti con la spina dorsale bifida. È una malformazione che potrebbe essere dovuta all'inquinamento da idrocarburi, già appurata nel 2014 a largo delle coste del tirreno cosentino. In sostanza, potremmo essere di fronte ad una contaminazione della catena alimentare, molto pericolosa per l'uomo".