Coronavirus, in Calabria indice di contagio tra i più bassi d'Italia
Il monitoraggio settimanale sulla diffusione del Coronavirus in Italia dell'Iss (Istituto superiore di sanità) e del ministero della Salute mette nero su bianco il trend in "progressivo peggioramento" del contagio. Nel report di parla di "aumento da cinque settimane consecutive". Dati alla mano, l'indice di trasmissione nazionale (Rt, un parametro che misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva), calcolato sui casi sintomatici nel periodo 13-26 agosto, è 1.18. Questo indica che, al netto dei casi asintomatici identificati attraverso attività di screening-tracciamento dei contatti e dei casi importati da stato estero, "c'è stato un aumento del numero di casi sintomatici contratti localmente e diagnosticati nel nostro Paese".
Aumento dell'età media. Il report cita anche l'età media dei nuovi casi di Coronavirus, relativa al periodo 24-30 agosto, che secondo i dati del monitoraggio è di 32 anni. Un breve aumento, quindi, rispetto alla settimana precedente quando l'età media registrata era stata di 29 anni.
La situazione in Calabria. In Calabria la situazione è migliorata rispetto alle settimane precedenti, con l'indice Rt che scende - sempre in riferimento alle ultime settimane di agosto - sotto il valore 1 (0,66) e in fondo alla "classifica" delle varie regioni italiane. Sopra il valore di Rt 1 troviamo Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Puglia e Toscana. In ultima posizione la Basilicata, con un indice di contagio molto basso (0,02), preceduta da Valle d'Aosta, Molise e Calabria.
Friuli Venezia Giulia: 1.18
Abruzzo: 1.14
Puglia: 1.08
Toscana: 1.05
Campania: 1
Emilia Romagna: 0.97
Umbria: 0.92
Liguria: 0.92
Piemonte: 0.9
Lombardia: 0.89
Veneto: 0.87
Sardegna: 0.82
Sicilia: 0.82
Marche: 0.78
Provincia autonoma di Trento: 0.78
Lazio: 0.76
Provincia autonoma di Bolzano: 0.71
Calabria: 0.66
Molise: 0.24
Valle d'Aosta: 0.22
Basilicata: 0.02
