Alba Parietti consegna il premio imprenditoriale al serrese Michele Stingi
Si è svolta a Buonvicino (in provincia di Cosenza) la 12esima edizione del Festival “Seduzioni &Gusto”, che ha visto protagonista per tre giorni il suggestivo centro del Cosentino che fa parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Il Festival, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha spaziato dalla moda alla cultura, dall’arte all’imprenditoria e alla gastronomia. Il pubblico, accorso numeroso, ha potuto ammirare abiti spettacolari in un’atmosfera decisamente raffinata nel paese del duca Ippolito Cavalcanti, famoso per i suoi trattati sulla buona cucina e in ricordo delle donne che nel 700 si riunivano in piazza per ricavare la sete e il cotone attraverso la ginestra e il baco da seta. Il programma ha visto una lunga lista di attività: degustazioni, vendita di prodotti, moda, musica, cabaret, mostre,film e convegni, premiazioni, performance, esposizioni, gran ballo dell’800, show cooking.
La giornata centrale del Festival ha visto diversi protagonisti noti al grande pubblico. Lo chef Giuseppe Garozzo Zannini Quirini,“L’Aristocratico del Gusto” di Master Chef Italia 4, ha intrattenuto il pubblico con lo show cooking avente per tema la preparazione dei vermicelli al pomodoro. Poi vi è stata la serata evento moda che ha visto sulla passerella 6 stilisti emergenti finalisti del concorso Moda Movie, insieme a stilisti già affermati come Massimiliano Giangrossi.
La premiazione. Madrina d’eccezione della serata è stata Alba Parietti che per l’occasione ha ricevuto anche il premio Innamorata di Calabria. Il momento culminante si è avuto con la cerimonia di premiazione per le “Eccellenze di Calabria”: per l’imprenditoria il premio è stato assegnato a Michele Stingi, miglior giovane imprenditore d’Italia; per la moda alla Cooperativa Nido di Seta e al maestro Domenico Caruso; per il giornalismo ad Annarosa Macrì (Giornalista Rai) e Giuseppe Pugliese; per il cinema al regista Massimo Scaglione.
Stingi. Particolare interesse ha destato la storia imprenditoriale del giovanissimo Michele Stingi,oggi venticinquenne, che nel 2013 ha fondato “Pasta Stingi” in Serra San Bruno. Nata come start up, attualmente l'azienda dispone delle più avanzate macchine automatiche, in grado di produrre diverse tonnellate di pasta al giorno in oltre 150 formati diversi: da quelli più tradizionali, come spaghetti e rigatoni, ai formati speciali, come la trafilata al bronzo e la linea oro,fino ad arrivare anche la linea in 3D (come il fungo bianco e l’abete bianco). Il prodotto finale, che si distingue per il gusto e la fragranza, è di altissima qualità grazie all’accurata selezione della semola di grano duro. L’unicità della pasta Stingi è data anche dalle particolari condizioni climatiche e del bassissimo tasso di umidità, presenti sull’altopiano delle Serre Vibonesi, che favoriscono il processo di essicazione.
