Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia l’associazione “Agorà” è ritornata a scommettere sugli antichi giochi della tradizione filadelfiese.

Con quello stesso spirito, domenica si è svolta la IX edizione del “Gioco del formaggio”, conclusasi con la vittoria di Pietro Bretti e Pino Bretti. Secondi classificati la Giuseppe Dastoli e Antonio Diaco e terzi, Antonio Ranieli e Tommasino Mancari.

Undici le squadre che si sono cimentate nella gara, il cui percorso sull’ormai noto percorso che si snoda lungo la strada che va dalla scuola elementare al Piano delle Grazie, per poi tornare indietro fino al punto di partenza. Numeroso il pubblico che ha preso parte alla competizione sportiva, svoltasi in due momenti: la mattina, le semifinali; il pomeriggio, la finale.

«Sono molto soddisfatta della riuscita della manifestazione – afferma il presidente dell’associazione “Agorà”, Simona Gugliotta - dato che il “Gioco del formaggio” durante il mese di maggio è, ormai, un appuntamento fisso per la nostra comunità, che risponde sempre con grande entusiasmo. Questa edizione, in particolare, era molto attesa dopo lo stop dovuto al Covid. Ad ogni modo siamo contenti di aver recuperato un gioco caduto in disuso, che, ad oggi, richiama molti giovani, con nostra grande soddisfazione. Uno dei quei passatempi semplici e salutari che tempo addietro si svolgevano all’aria aperta e che privilegiavano la socializzazione e lo stare insieme, favorendo l’interazione fra grandi e piccoli e rafforzando un solido legame generazionale. ».