Il tenente colonnello della Guardia di finanza e in servizio alla Dia, Omar Pace, 47 anni, si è suicidato

Si toglie la vita ad appena 48 ore dalla prima udienza in cui avrebbe dovuto deporre nell'ambito del processo in cui risulta imputato l'ex ministro Claudio Scajola. Il tenente colonnello della Guardia di finanza e in servizio alla Dia, Omar Pace, 47 anni, si è suicidato. Il suo corpo è stato ritrovato nella mattinata di ieri, intorno alle 9.30, da un suo collega. Prima di spararsi un colpo con la pistola di ordinanza, l'uomo ha lasciato dei messaggi di addio ai suoi cari. Materiale sequestrato, insieme alle apparecchiature informatiche, dalla Squadra Mobile di Roma, che sta conducendo le indagini sul caso. Pace era riuscito a trovare l'archivio dei coniugi Matacena, che ha portato l'ex ministro sul banco degli imputati, accusato di aver aiutato Amedeo Matacena a sfuggire ad una condanna per mafia. Sul caso, il colonnello avrebbe dovuto testimoniare in aula domani. In corso gli accertamenti, nell'ambito dei quali sarebbe emersa la difficoltà attraversata in questo periodo da Pace, segnato, da quanto emerso, dalla perdita ravvicinata del padre e della sorella, oltre che dall'improvviso nuovo incarico che lo aveva visto passare alle misure di prevenzione.