Se fosse stato invitato a concorrere per la pole position nella speciale graduatoria dei “vibonesi più umili e modesti”, probabilmente, non avrebbe avuto avversari. La sua personalità era talmente ammirata e tenuta nella più forte simpatia e considerazione al punto da essere amato da quasi tutti i cittadini. Ieri ha abbandonato il campo anche un cittadino che passerà alla storia come uno dei vibonesi più autentici e di forte spessore morale. Si chiamava Pasqualino Parisi ed era conosciuto come il più famoso centralinista dell’Ospedale “G. Jazzolino” di Vibo Valentia. Era invidiabile per il suo modo di essere, di relazionarsi con i cittadini. Buono, di grande disponibilità, è stato sempre super apprezzato per la sua straordinaria personalità di cittadino allegro, dotato di grande umanità.

La sua dipartita rappresenta un momento fortemente emotivo per la città ed il suo territorio. Se ne va un cittadino che lascia una eredità di affetti e ricordi che nessuno potrà mai dimenticare. Ben voluto e rispettato da tutto il personale Aziendale, medici, infermieri, ausiliari e amministrativi, Pasqualino ha avuto il suo straordinario momento di forte gioia e felicità quando ha potuto tirare fuori dall’albo di famiglia la sua parentela, ed erano gli anni ’90, con un cugino: l’ex campione mondiale di pugilato Giovanni Parisi, nativo di Vibo Valentia, scomparso, immaturamente, all’età di 41 anni, nel corso di un incidente, stradale avvenuto il 25 marzo 2009 sulla tangenziale di Pavia, città di residenza del “campionissimo vibonese”. Un momento di gloria durato pochi anni perchè Giovanni Parisi è deceduto nel breve volgere di qualche anno. Aveva conquistato i titoli Campione del mondo WBO dei pesi leggeri e dei super leggeri, oltre che medaglia d’oro a Seul con la nazionale olimpica italiana.

Pasqualino si congeda dalla sua Vibo Valentia lasciando un bellissimo ricordo di sè e della sua famiglia. I funerali saranno celebrati da Mons Vincenzo Varone, domani pomeriggio, domenica 2 novembre, alle ore 15,30 nella Parrocchia di Maria SS del Rosario di Pompei a Vibo Marina.

Peppe Sarlo