Nei loro confronti i giudici hanno disposto l'obbligo di dimora a Reggio Calabria e a Scilla, ovvero nei luoghi di residenza

Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia (presidente Lucia Monaco, a latere Moricca e Annibaldi) ha convalidato l'arresto delle quattro marocchine arrestate dai carabinieri sabato mattina con l'accusa di minacce, lesioni personali, rapina e sequestro di persona.

Il verdetto. Le quattro donne, di età compresa tra i 40 e i 60 anni, sono state scarcerate e nei loro confronti i giudici hanno disposto l'obbligo di dimora nei luoghi di residenza, ovvero a Reggio Calabria e a Scilla. A difendere la vittima dell'aggressione, una 50enne di nazionalità marocchina, avvenuta in pieno giorno e quasi in pieno centro, in piazza Spogliatore, è l'avvocato Francesco Rombolà che ha chiesto la costituzione di parte civile. Il Tribunale si è riservato ogni decisione rinviando il processo al prossimo 6 dicembre per una nuova udienza.

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