Tre anni e due mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta a Stefano Lo Bianco, 47 anni, di Vibo, accusato di tentata rapina aggravata. Il processo si è svolto con rito abbreviato. Regge pertanto l'impianto accusatorio, atteso che il pm Filomena Aliberti aveva chiesto per l'imputato una condanna a a 3 anni e 4 mesi di reclusione. L'altro presunto autore della tentata rapina, Liviu Daniel Sarig, di 27 anni, era già stato condannato in separato processo a 3 anni e 4 mesi.

Stefano Lo Bianco

Gli arresti erano stati operati dai carabinieri della Stazione, diretti dal comandante Cosimo Sframeli.

I due erano accusati di aver aggredito nell'agosto scorso un operaio di origine bulgara con l’intenzione di rubargli un borsello sul centralissimo corso Vittorio Emanuele III a Vibo Valentia. Dopo aver avvicinato la vittima, A. A., di 46 anni, con l’intento di rapinarlo di un borsello contenente portafogli ed effetti personali, lo hanno malmenato con pugni e calci. Considerata la resistenza della vittima e le urla del bulgaro, Lo Bianco e Sarig si sono quindi allontanati rapidamente dal Corso facendo perdere le proprie tracce. Immediate le ricerche dei militari dell’Arma, guidati dal luogotenente Sframeli, che in breve tempo hanno assicurato alla giustizia i due malviventi. La vittima dell’aggressione, trasportata in ospedale, è stata poi medicata e dimessa con una prognosi di 15 giorni. (g.b.)