Lotta internazionale alla ‘ndrangheta, l'Interpol incontra Gratteri e Bombardieri (VIDEO)
Il vertice operativo di Interpol si è recato a Catanzaro per fare il punto, ad un anno dall'avvio, del progetto "I – CAN", che proprio ieri ha consentito di ottenere il risultato dell’arresto del latitante di ‘ndrangheta Marc Feren Claude Biart, fermato nella città di Boca Chica e arrestato appena atterrato a Malpensa.
Stephen Kavanagh, executive director police services di Interpol – che è il vice del segretario generale di Interpol Jurgen Stock – è arrivato in Italia accompagnato da Cyril Gout (Director Operational Support and Analysis) e da Roraima Andriani (Director Global Outreach and Regional Support) per il Comitato direttivo di I – CAN e per una visita in Calabria.
Gli "emissari" dell'Interpol hanno incontrato tutte le forze di polizia, il capo della Procura distrettuale Antimafia di Catanzaro Nicola Gratteri e il capo della Dda di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri. Presente anche il questore di Catanzaro Mario Finocchiaro. Il progetto I – CAN coinvolge le forze di polizia italiane e quelle di 10 Paesi del mondo (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Svizzera, Uruguay, Usa), che come l’Italia hanno costituito unità operative dedicate alla lotta alla ‘ndrangheta.
