​Momenti di profonda angoscia si sono vissuti nel cuore di Amendolara, centro turistico della costa ionica cosentina, dove un neonato di pochissimi mesi è rimasto gravemente ferito a seguito di una caduta accidentale dalla carrozzina. L'episodio si è consumato in piazza Giovanni XXIII, affollata da residenti e visitatori, mentre il piccolo si trovava in compagnia dei genitori, una famiglia in vacanza giunta dal Nord Italia.
​In base alle prime ricostruzioni dei fatti, per cause ancora da chiarire con precisione, il piccolo avrebbe perso l'equilibrio, scivolando fuori dal passeggino e rovinando rovinosamente sull'asfalto. Un impatto violento, concentratosi in particolar modo sulla zona della testa, che ha subito fatto scattare l'allarme generale tra i presenti.
​L'intervento tempestivo dei soccorsi e l'arrivo dell'elisoccorso
​La scena, avvenuta sotto gli occhi sbigottiti di numerosi testimoni, ha immediatamente mobilitato la cittadinanza. Diverse persone si sono precipitate per prestare un primo supporto ai familiari sotto choc e allertare contemporaneamente la centrale operativa del 118.
​La macchina dei soccorsi si è mossa con estrema rapidità: un’ambulanza è sopraggiunta in piazza in codice rosso nel giro di pochi minuti.
​I sanitari, dopo una prima valutazione clinica sul posto e constatata la delicatezza della situazione, hanno richiesto l’immediato supporto dell’elisoccorso.
​L’elicottero sanitario è atterrato poco dopo presso lo stadio comunale di Amendolara, dove il piccolo paziente è stato condotto in ambulanza per il successivo e rapido trasferimento all’ospedale “Annunziata” di Cosenza.
​Una volta giunto nel nosocomio cosentino, il neonato è stato immediatamente affidato alle cure del reparto di pediatria e dei medici specialisti, che lo hanno ricoverato in prognosi riservata.
​L'equipe medica ha subito disposto una serie di esami diagnostici e strumentali approfonditi per escludere lesioni interne gravi, focalizzando l'attenzione clinica sui possibili traumi a carico del cranio e del tessuto cerebrale. Nelle prossime ore le condizioni del bambino resteranno sotto stretta e costante osservazione medica per monitorare l'evoluzione del quadro clinico.