Il Codacons: “Pubblicare elenco debitori insolventi della Banca Popolare Province Calabre"
Il Codacons ha depositato un'istanza d'accesso al ministero dell'Economia e alla Banca d'Italia per "rendere pubblico l'elenco dei debitori insolventi che hanno depredato le casse della Banca Popolare delle Province Calabre".
"E' giunto il momento - afferma in una nota l'avvocato Francesco Di Lieto, vice presidente nazionale del Codacons (nella foto) - di rendere noti tutti i nomi di chi non ha saldato i debiti con la Banca Popolare delle Province Calabre, protagonista del primo salvataggio bancario nell'era del bail-in. La banca calabrese, infatti è stata acquisita dalla Banca Popolare di Bari, alla quale sono andati ben 1,37 milioni di euro da parte del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. E così migliaia di azionisti calabresi si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano, perché le loro azioni oggi non valgono praticamente nulla".
Il Codacons non si arrende davanti al rifiuto opposto dalla gestione commissariale a rivelare i nomi di chi ha avuto soldi senza poi restituirli. "E' un diritto dei risparmiatori traditi - sottolinea Di Lieto - conoscere l'identità dei debitori insolventi, anche ai fini di possibili azioni della magistratura, e in tal senso abbiamo presentato istanza d'accesso al Ministero dell'economia e Bankitali. Alla base dell'iniziativa dell'associazione c'è il diritto alla trasparenza riconosciuto in Italia dalla legge 241/90, e che consente al Codacons nonché agli azionisti danneggiati, di attivarsi in tal senso a difesa dei propri interessi".
