Quando la "pulizia" si fa a metà. E' il caso di Fratelli d'Italia che su input di Giorgia Meloni, ha ufficialmente fatto fuori dalle liste per le elezioni regionali tutti i dirigenti o gli ex dirigenti del Partito democratico in rotta di collisione con la compagine di appartenenza. In questo modo, lasciando vuoti gli spazi in lista a figure che altrimenti si sarebbero viste sbarrata la strada di ingresso a palazzo Campanella da esponenti politici di diverso peso elettorale. Ebbene, con questa "teoria", a farne le spese sono state Francesco De Nisi, ex presidente della Provincia di Vibo ed ex sindaco di Filadelfia, candidato dal Pd alle ultime elezioni regionali quando ha raccolto circa 9400 preferenze, ritenuto per anni insieme all'ex deputato Brunello Censore uno degli uomini forti del centrosinistra. De Nisi, però, ha lasciato il Pd oltre tre anni fa, senza partecipare all'ultimo congresso provinciale nè iscriversi al partito. Era in predicato da mesi per una candidatura con Fratelli d'Italia,  ma al fotofinish la candidatura gli è stata negata. Così oggi De Nisi si trova candidato nella Casa delle Libertà a sostegno sempre di Jole Santelli. Porte chiuse anche a Vincenzo Pasqua, eletto nella passata tornata regionale nelle fila della lista Oliverio ed oggi schierato in campo dalla lista che porta il nome della candidata presidente.

Stessa sorte è toccata all'ex presidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo che ha dovuto andare in fretta e furia a trovarsi casa nello scudocrociato, ottenendo ospitalità dal partito di Lorenzo Cesa.
Ma la legge non è stata uguale per tutti. Nelle liste di Fratelli d'Italia, infatti, figura un certo Amedeo Nicolazzi, non proprio uno sconosciuto, ma membro della direzione provinciale del Partito democratico in quel di Crotone. Il suo curriculum vitae è sfuggito a Meloni e soci e Nicolazzi si trova candidato nelle liste di Fratelli d'Italia. Ed è sfuggito anche il percorso politico di Giuseppe Neri, su cui punta FdI a Reggio Calabria, eletto consigliere regionale nelle fila dei Democratici e Progressisti e poi transitato nel partito di Giorgia Meloni, tramite Raffaele Fitto.

Come pure non è stato passato ai raggi x il nome di Demetrio Marino. Eletto al Comune di Reggio con Forza Italia, Marino si è avvicinato a Falcomatà una lista civica ottenendo anche deleghe pesanti. Pochi giorni fa si è dimesso per tornare a destra.
Insomma, il repulisti di Fratelli d'Italia si è fermato a metà dell'opera!

Le liste sono state messe a punto per la circoscrizione Nord e per Crotone da Fausto Orsomarso, per Catanzaro e Vibo dalla deputata e commissaria regionale Wanda Ferro e per la circoscrizione Sud da Edmondo Cirielli, vicepresidente della Camera e referente per la definizione delle liste.