Il sindaco di Nicotera Marasco: "Sanità vibonese al collasso, servono interventi urgenti"
La sanità nella provincia di Vibo Valentia è ormai al limite del collasso. Una situazione definita «drammatica» dal sindaco di Nicotera, Pino Marasco, che interviene con toni duri per denunciare pubblicamente i gravi disservizi che stanno mettendo in ginocchio l’assistenza sanitaria sul territorio, in particolare durante il periodo estivo di massima affluenza turistica.
«Siamo di fronte a una crisi senza precedenti – afferma Marasco – che sta generando disagi inaccettabili sia per i cittadini che per i professionisti della salute. È inaccettabile che, ancora oggi, non ci sia un piano di gestione straordinaria da parte dell’Asp per affrontare un’emergenza di queste proporzioni».
Il primo cittadino di Nicotera ha rivolto nei giorni scorsi un appello diretto al commissario regionale alla sanità Roberto Occhiuto, denunciando pubblicamente la paralisi dei laboratori analisi – fermi da oltre dieci giorni – che costringono gli utenti a rivolgersi a strutture private per esami essenziali. «Una condizione che penalizza ulteriormente i residenti delle aree periferiche – sottolinea – già colpiti da carenze strutturali e distanze importanti dai presidi ospedalieri».
Marasco punta il dito anche contro la discontinuità del servizio di guardia medica, che definisce «vitale» per garantire assistenza tempestiva, ma che oggi funziona a intermittenza, compromettendo gravemente la sicurezza sanitaria dei cittadini.
«Questa non è solo una questione di efficienza – incalza – ma un’emergenza reale che mette a rischio la vita delle persone. In un’area a forte vocazione turistica, non possiamo permetterci di offrire un sistema sanitario allo sbando».
Infine, l’appello accorato: «Pretendiamo un cambio di passo immediato da parte delle istituzioni sanitarie. Il diritto alla salute deve essere garantito sempre, e servono risorse urgenti per sostenere un servizio sanitario adeguato, efficiente e accessibile a tutti. Non possiamo più aspettare».
