L'europarlamentare comunica i dati forniti dalla Commissione: "Non c'è rendicontazione sulle opere già realizzate" Problemi anche per il Por 2014-2020: "Speso solo il 5%"

"Ancora una volta la Commissione europea mette nero su bianco l'inadeguatezza dei governi regionali calabresi". É quanto si afferma in una nota diramata dall'eurodeputata M5s Laura Ferrara, che "aveva chiesto - si aggiunge - maggiori informazioni sulla chiusura della rendicontazione del Por Fesr e Fse Calabria 2007-2013".

"Per mesi Oliverio - aggiunge l'europarlamentare - ha fatto propaganda alla chiusura della rendicontazione della vecchia programmazione - dice la Ferrara - facendo credere ai calabresi di essere riuscito a spendere il totale della dotazione finanziaria. Si sbandiera a destra e a manca un successo che tale non è. Scopriamo che alla Calabria ed ai calabresi è stato sottratto circa un miliardo e mezzo di euro a valere sul Por 2007-2013. In particolare la riduzione ha riguardato il Fesr il cui 'cofinanziamento nazionale era di circa 3 miliardi di euro ed è stato ridotta a circa 2 miliardi di euro' come scrive la Commissione nella risposta alla mia interrogazione. Così come dal Fondo sociale europeo (FSE) 2007-2013 sono stati trasferiti al piano di azione per la coesione (Pac) circa 286 milioni. Un'ulteriore riduzione di spesa a discapito dei calabresi. La Commissione inoltre afferma che non c'è rendicontazione dei progetti retrospettivi, altro escamotage finanzario adottato dal Dipartimento Programmazione della Regione Calabria per far quadrare i conti una sorta di rimborso alla Regione su progetti e opere già realizzate".

"La passata amministrazione regionale di centro destra - sostiene ancora Laura Ferrara - non ha certo brillato nella gestione dei fondi comunitari, ma questa attuale, di centro sinistra, non ha cambiato assolutamente rotta rispetto al passato. Si e distinta per scarsa trasparenza e vuoti proclami senza risultati effettivi. I conti quadrano solo grazie ad artefici contabili senza cercare di realizzare concretamente l'anelato sviluppo del nostro territorio. Invece di lavorare meglio con la nuova programmazione si continua a buttare fumo negli occhi ai calabresi ai quali si racconta attraverso il sito Calabria-Europa, dedicato alla nuova Programmazione, che le risorse 'movimentate', e quindi non certificate, sono al 40%. La triste realtà dei fatti, quello che davvero va detto ai calabresi, è che del Por 2014-2020 è stata certificata una spesa che si aggira intorno al 5 %. Questo vuol dire che siamo in assoluto ritardo su una Programmazione che rappresenta, forse, l'ultima àncora per un cambiamento concreto in Calabria".