Igiene orale: cinque consigli per un sorriso smagliante e gengive più sane
Per mantenere una buona salute dentaria è fondamentale prestare attenzione a molteplici fattori, a cominciare dal corretto utilizzo dello spazzolino fino alla scelta del dentifricio giusto. Fin da piccoli, infatti, ci viene insegnato come prenderci cura di denti e gengive, ma siamo davvero sicuri di conoscere tutti i segreti per una corretta igiene orale? In questo breve articolo vi mostreremo cinque piccoli trucchi che vi permetteranno di avere un sorriso brillante e un alito sempre fresco.
Lavarsi i denti nel modo giusto
È un dato di fatto: lavarsi i denti tre volte al giorno è fondamentale per avere una bocca sana e prevenire la formazione della placca batterica. Pur tenendo questo a mente, però, molte persone non sanno come effettuare una corretta pulizia, finendo così per commettere errori più o meno gravi che impediscono di raggiungere l'obiettivo prefissato.
Il primo consiglio è, pertanto, quello di lavare i denti con cura al risveglio e dopo ogni pasto. Le regole da seguire sono poche e semplici, a cominciare proprio dal modo con cui ci si spazzola le arcate dentali.
La tecnica raccomandata dai dentisti prevede l'esecuzione di uno strofinamento verticale, partendo dall’esterno verso l’interno della bocca, in modo che le setole si infilino negli spazi interdentali rimuovendo efficacemente i residui di cibo e la placca.
In fase di spazzolamento è altresì importante che la bocca sia ben aperta per agevolare il movimento dello spazzolino e raggiungere facilmente i punti più difficili e nascosti dove si sedimentano batteri e sporcizia.
Infine, è necessario dedicare il giusto tempo alla pulizia (almeno tre minuti per ogni lavaggio), e pulire accuratamente lo spazzolino con acqua tiepida dopo ogni utilizzo per impedire la formazione di germi e cariche batteriche.
La scelta dello spazzolino
Oltre a lavare i denti in maniera corretta, per avere una bocca sana è fondamentale prestare attenzione anche alla scelta dello spazzolino, tenendo conto della conformazione delle arcate dentali, dello stato di salute di denti e gengive, e – ovviamente – delle proprie preferenze personali.
Per esempio, chi soffre di gengiviti o ha da poco subito un intervento dentistico, dovrebbe preferire uno spazzolino abbastanza delicato e dotato di setole morbide per evitare sanguinamenti o dolorose irritazioni.
Le setole medie sono, invece, quelle maggiormente consigliate dai dentisti, poiché permettono di rimuovere efficacemente placca e residui di cibo senza risultare “invasive” come quelle dure, che pur essendo più resistenti ed efficaci nello spazzolamento, potrebbero irritare le gengive e rovinare lo smalto.
Per ulteriori approfondimenti su questo argomento, vi rimandiamo al nostro sito web buonoedeconomico.it, dove troverete molte utili informazioni che vi guideranno nella scelta dello spazzolino adatto alle vostre esigenze.
Quale e quanto dentifricio usare
Se vi state chiedendo quanto dentifricio usare per lavare bene i denti, sappiate che la risposta non è la quantità che in genere mettono sugli spazzolini negli spot pubblicitari, ma molto meno di quanto normalmente si creda.
In effetti, usandone troppo si può andare incontro a problemi di varia natura, come nel caso della fluorosi che genera la comparsa di macchie e chiazze scure sui denti. Pertanto, gli esperti raccomandano di utilizzarne solo un piccolo quantitativo, sufficiente per ottenere un'accurata pulizia dentale ed evitare che restino residui di dentifricio tra le arcate.
Per quanto riguarda, invece, gli ingredienti contenuti in questi prodotti, oltre all'acqua e alle sostanze abrasive, il fluoro è sicuramente il più importante e, le ultime linee guida del Ministero della Salute in materia di prevenzione e cura della carie, consigliano l’utilizzo di un dentifricio con 1.000 ppm (parti per milione) di fluoruro per lavare i dentini da latte, 1.400 ppm dai 6 ai 12 anni e 1.500 ppm in età adulta.
Collutorio e filo interdentale
Per un ottenere un risultato ottimale e prevenire la formazione di tartaro, carie e gengiviti, l’utilizzo dello spazzolino può essere associato ad altri strumenti utili per favorire la salute dentaria e ottenere una completa igiene orale.
Tra questi ricordiamo il filo interdentale, da passare con delicatezza tra gli spazi interdentali fino a raggiungere l'attaccatura con le gengive; e il collutorio, che contribuisce a una migliore igienizzazione del cavo orale, prevenendo non solo la formazione delle carie, ma anche l'alitosi.
Un'alimentazione corretta
Ebbene sì, un'alimentazione corretta è fondamentale per la salute della bocca, cercando di limitare il più possibile il consumo di zuccheri che incentivano la formazione delle carie e la comparsa di diverse patologie parodontali. Via libera, invece, ai cibi ricchi di calcio, come il latte e i legumi, che aiutano a rinforzare lo smalto dentale e la struttura dei denti.
Infine, oltre a curare la propria igiene orale in maniera corretta, è importante effettuare delle visite periodiche dal dentista, in modo da verificare la presenza di eventuali disturbi o problematiche che necessitano di cure adeguate.
