Svolta nelle indagini sul  ferimento avvenuto a Vibo, nel gennaio scorso. I poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno avviato complesse attività investigative, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, diretta dal Procuratore Capo dott. Camillo Falvo, acquisendo i filmati di videosorveglianza di tutti gli impianti pubblici e privati presenti nell’area di interesse, costruendo un vero e proprio reticolato virtuale per scandagliare tutti i movimenti nelle immediate vicinanze della scena del crimine in concomitanza con l’agguato armato.

Dall’analisi dei filmati, nonché dalla successiva attività tecnica, è stato individuato l’autore della gambizzazione, ricostruendo altresì tutti gli spostamenti compiuti prima e dopo l’azione a fuoco, emergendo a suo carico gravi indizi di colpevolezza che conseguentemente sono stati  rassegnati alla Procura della Repubblica.

I fatti. La sera del 20.01.2023 è intervenuto personale della Polizia di Stato per un uomo (l'imprenditore Massimo Colistra) ferito con diversi colpi d’arma da fuoco in centro cittadino, nei pressi di un circolo privato. La vittima era uscita dal predetto circolo e appena entrata in macchina era stata raggiunta da un uomo, parzialmente travisato con un cappuccio, che ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco prima di darsi alla fuga.

L’Ufficio gip  del Tribunale di Vibo Valentia, a seguito della richiesta formulata dalla Procura, ha disposto ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell’indagato (Francesco Narciso, commerciante di 70 anni), a cui lo stesso è stato sottoposto.