Era convalescente dopo aver subito un importante intervento operatorio e ieri sera, mentre era nella sua abitazione a Pizzo, amorevolmente assistito dalla devota moglie Maria Consolata, ha accusato un malore che lo ha costretto a raggiungere in ambulanza il Pronto Soccorso dell’ospedale Jazzolino. Qui, mentre i medici di prodigavano nell’assistenza e nelle relative indagini diagnostiche, un nuovo improvviso, inaspettato malore gli è stato fatale. Intorno alle 4.45, non c’è stato più nulla da fare e così ha lasciato questa vita terrena Gaetano Paduano.

Cavaliere della Repubblica, una vita dedicata sempre al bene comune, Gaetano Paduano era tra i fondatori dell’UIR, l’Unione degli Insigniti al Merito della Repubblica, ricoprendo la carica di dirigente nazionale e di Presidente della sezione di Vibo Valentia, una sezione che, con la sua illuminata guida, si è sempre distinta per le iniziative culturali (sua l’idea di una serie di conferenza sul valore e significato dei principali articoli della Costituzione), iniziative benefiche (ultima in ordine di tempo i doni ai bimbi delle famiglie meno abbienti ed altre simili iniziative) ed anche dal forte valore simbolico avendo, tra l’altro chiesto ed ottenuto che fosse la sezione UIR Vibo Valentia a curare il monumento ai caduti di piazza XXIV maggio. Il suo impegno nel sociale si completava anche nel ruolo di Volontario della Croce Rossa Italiana. Le esequie avranno luogo domenica 2 marzo nel Duomo di San Leoluca alle ore 15.30. La camera ardente è stata allestita presso l’obitorio dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia