Ennesima denuncia sulle condizioni dell'importante arteria che collega il capoluogo allo svincolo autostradale ricca di "insidie" tra buche e lampioni spenti 

A seconda delle epoche e delle amministrazioni che si sono succedute, i riflettori si sono "accesi" più volte. O meglio, i lampioni. Perché corre il pericolo sulla Strada provinciale 606, nel tratto che collega lo svincolo autostradale di Sant'Onofrio al centro abitato Vibo. E corre al buio. Una strada molto trafficata considerato che collega il capoluogo all'autostrada, passando per il carcere e per cui più volte sono state fatte segnalazioni, più volte è stato chiesto che venisse fatta qualcosa e, purtroppo, non sono mancati gli incidenti, in alcuni casi anche mortali. Così, nel tempo ciclicamente, si è passati dal "tutto" pieno ai lampioni accesi ad alternanza e a gruppi di tre fino ad arrivare alla "mini" rotatoria che di certo non aiuta.

Pochi soldi, tanta nebbia. Quale il problema? A quanto pare che senza soldi non si cantano messe, né si accendono luci. E, in questa direzione, oggi, quello che resta il buio proprio in quella strada dove la nebbia non aiuta, così come le buche e l'erbaccia che a fasi alterne avvolge la carreggiata, e non resta che affidarsi alla fortuna. 

La denuncia. E sulla Strada arriva una nuova denuncia da parte di un cittadino che non si arrende a percorrere quel tratto di strada al buio. Una strada "molto trafficata" spiega, sottolineando come il paradosso sia che "l'impianto di illuminazione c'è, anche nei pressi della rotatoria" ma, chiosa, "l'unica luce che si vede è solo quella dei cartelloni della pubblicità".