L'episodio si è verificato in una partita di Seconda categoria. Stop di sei giornate per un calciatore del New San Pietro

Lavoro straordinario per il giudice sportivo della Delegazione provinciale di Vibo Valentia competente sul girone F di Seconda categoria. Nel mirino una partita giocata a Pizzo lo scorso 3 febbraio. Di fronte il Napitia ed il New San Pietro per una gara di recupero terminata con il successo dei padroni di casa con il punteggio di quattro reti a zero. Al di là del risultato finale, il match è tornato alla ribalta della cronaca proprio per le decisioni adottate dal giudice sportivo nella delibera pubblicata giovedì sera.

Maxi-squalifica. Singolare quanto accaduto durante e dopo una gara che ha registrato tensioni e scintille tra l'arbitro ed alcuni giocatori della compagine lametina del New San Pietro. Incredibile il comportamento tenuto da un giocatore ospite Ivan Palumbo, squalificato dal giudice sportivo per sei giornate per aver inseguito l'arbitro a seguito di una rete concessa alla squadra avversaria, averlo spinto con il petto ed insultato. Inevitabile l'espulsione. Le polemiche però sono proseguite nel post-gara e con un secondo tempo non preventivato andato in scena sull'autostrada. E' qui che l'arbitro - secondo quanto riportato nel dispositivo dal giudice sportivo - è stato affiancato da un auto con a bordo lo stesso giocatore ed è stato ulteriormente offeso stavolta con atti ironici e minacciosi. Per tre giornate è stato appiedato anche un altro giocatore del New San Pietro, Salvatore Sisca, “che commetteva – si legge nella delibera – atto di protesta nei confronti dell'arbitro lanciando un pugno di sabbia e proferendogli ad alta voce frase irriguardosa e offensiva”. (m.f.)