Il sostituto procuratore generale di Reggio Calabria, Vincenzo Luberto, ha chiesto la conferma di tutte le condanne emesse in primo grado nel processo “Crypto”. Si tratta del giudizio abbreviato legato alla vasta operazione antimafia condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria contro una presunta organizzazione criminale coinvolta nel traffico di droga a livello europeo e italiano. Ieri, nell'aula della Corte d'Appello di Reggio Calabria, si è tenuta la requisitoria del pubblico ministero.

Condanne e assoluzioni in primo grado
Giuseppe Cacciola 20 anni in primo grado

Bruno Pronestì 20 anni in primo grado

Vincenzo Raso 20 anni in primo grado

Domenico Certo 20 anni in primo grado

Nicola Certo 20 anni in primo grado

Francesco Cambria 20 anni in primo grado

Roberto Porcaro 20 anni in primo grado

Francesco Suriano 20 anni in primo grado

Alessio Martello 12 anni in primo grado

Alessandro Scalise 10 anni e 8 mesi in primo grado