Scuola di politica a Vibo: si parte il 3 ottobre
L'iniziativa promossa dal Movimento per la Sovranità: a tenere il primo seminario sarà il segretario nazionale Gianni Alemanno
È tempo di politica a Vibo Valentia, dove il prossimo 3 ottobre, (ore 17), presso la biblioteca comunale di via Jan Palach, si terrà la prima scuola politica, pensata dai rappresentanti locali del Movimento per la Sovranità, guidato a Vibo Valentia da Fausto De Angelis e per la componente giovanile dall’imprenditore Nicola Lascala, e dal coordinatore cittadino Raffaele Carullo. La supervisione dell’iniziativa è affidata a Caterina Macrì, ex insegnante e già più volte amministratore del comune capoluogo. “L’iniziativa – spiegano dal movimento - segue un percorso di continua crescita e radicamento sul territori, ed in particolare si rivolge ai giovani, emarginati dalla politica di palazzo, affinché ritornino loro ad essere protagonisti sul panorama politico, appunto, a partire dal loro territorio”. L’obiettivo, quindi, è duplice: far riavvicinare i giovani che dalla politica sono stati delusi, ma soprattutto far avvicinare chi alla politica non si è mai interessato, in quanto la crede lontano dai bisogni reali delle persone.
Il primo passo. Da qui, l’idea di partire dalla formazione, così che i giovani possano comprendere, “l’importanza dell’impegno politico come dovere sociale, verso se stessi e verso la comunità, dovere che si traduce in partecipazione attiva alla vita economica, politica e sociale del nostro paese”. Il leitmotiv, dunque, è “la preparazione innanzi tutto. Una classe dirigente non preparata – sottolineano - non sarà mai in grado di affrontare le sfide future che ci attendono. Ecco perché rilanciare l’approfondimento di temi politico-sociale è fondamentale, per imparare a leggere le trasformazioni in corso dei contenuti che danno senso alla politica, e che sono alla base di ogni attività volta alla cura del “Bene Comune”. Questo – proseguono - non solo per rendere consapevole una cittadinanza attiva, ma anche rivolto a chi oggi amministra la cosa pubblica”.
Il programma. Si terranno, perciò, una serie di seminari, il primo dei quali sarà tenuto dall’ex ministro Gianni Alemanno (segretario nazionale del movimento) con cadenza di due incontri al mese, i cui relatori sono stati selezionati tra politici, intellettuali di riconosciuta qualità. “Tutto questo - concludono i promotori - ha un solo fine ultimo, costruire un futuro più giusto, in cui i giovani siano protagonisti indiscussi e preparati al cambiamento”.
