Ecco quanto spende il Comune di Vibo per l'accoglienza dei baby-migranti
Oltre un milione di euro: tanto costerà a palazzo "Luigi Razza" nel 2015 la gestione dei baby-profughi affidati ai servizi sociali e dislocati sul territorio provinciale
di MIMMO FAMULARO
Oltre un milione di euro e, più precisamente, un milione 155mila 240 euro. A tanto ammontano le spese stimate dal Comune di Vibo Valentia per il mantenimento dei minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo che con un'apposita sigla vengono definiti Masna. Altro non sono che i baby-profughi giunti al porto di Vibo Marina in uno dei tanti sbarchi di quest'estate. Ragazzi con meno di diciotto anni scappati dal loro paese d'origine senza genitori o familiari al seguito. Appena sbarcati in Italia sono stati affidati ai servizi sociali del Comune di Vibo Valentia. Palazzo "Luigi Razza" ha la responsabilità di circa 150 ragazzi extracomunitari provenienti dall'Africa subsahariana.
Le cifre. L'accoglienza ha però un costo e il costo per il mantenimento di questi migranti è piuttosto elevato per un ente in dissesto. Oltre un milione di euro per il solo 2015. Soldi che palazzo “Luigi Razza” ha dovuto e dovrà anticipare. E, nel frattempo, rendicontare. Cosa che il settore 1 diretto da Adriana Teti ha fatto con una nota inviata qualche giorno fa alla Prefettura di Vibo Valentia. Un passaggio necessario per ottenere il rimborso delle spese da parte del Viminale. “Il fabbisogno economico stimato per l'intero 2015 – si legge nel documento - relativo all'accoglienza dei Masna non inseriti nei progetti Sprar ammonta ad euro 1.155.240,00”.
La distribuzione del fabbisogno. Allegato anche un prospetto dal quale si evince come nel secondo trimestre (aprile, maggio giugno) palazzo “Luigi Razza” ha speso per l'accoglienza appena 14mila euro. Nel terzo trimestre (luglio, agosto e settembre) la spesa è cresciuta a dismisura a causa dei ripetuti e numerosi sbarchi toccando quota 492mila euro, quasi mezzo milione di euro. Cifra abbondantemente superata nel quarto ed ultimo trimestre (ottobre, novembre e dicembre) con la gestione dei minori non accompagnati che porterà il fabbisogno stimato a 648mila euro. Il totale per tutto il 2015 è di oltre un milione di euro, esattamente 1milione 155mila 240 euro.
Lo sgombero. Proprio nelle ultime ore i baby-profughi sono tornati al centro della cronaca con lo sgombero dell'ex istituto per Geometri, il centro di prima accoglienza dove il Comune di Vibo Valentia aveva momentaneamente sistemato la maggior parte di loro. L'inagibilità dello stabile e l'inidoneità della struttura hanno “consigliato” una nuova sistemazione e, così, su input della Prefettura, i minori sono stati ricollocati in altre strutture: la maggior parte a Briatico e a Petilia Policastro.
