Vibo dedica la strada del nuovo Tribunale ad Alfredo D'Agostino
Vibo Valentia celebra la memoria di uno dei suoi cittadini più insigni con un gesto di profondo valore simbolico: l’ex Sindaco, avvocato e “Principe del Foro” Alfredo D’Agostino dà il nome a una delle arterie principali della città, l’attuale via Lacquari.
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L’inaugurazione si è svolta questo pomeriggio, alla presenza, tra gli altri, delle massime autorità civili, militari e religiose della città, formalizzando così la decisione presa dalla Giunta Comunale con la delibera n. 105 del 3 maggio 2024.

L’intitolazione non è affatto casuale: la neonata Via Alfredo D’Agostino è la fondamentale direttrice che congiunge la rotatoria di via Santa Ruba al cavalcavia di via Feudotto, ma soprattutto è la strada che costeggia il nuovo Palazzo di Giustizia. Un legame indissolubile tra il ricordo del grande avvocato penalista e il cuore pulsante di ciò che fu la sua professione.
Un Tributo alla Statura Civica e Umana
Come sottolineato nel corso della cerimonia, l’iniziativa mira a “onorare la memoria dell’illustre cittadino” e a riconoscere l'eredità lasciata da una figura che ha “contribuito in modo determinante allo sviluppo e alla crescita della comunità vibonese” sia sul piano civile che politico. Un riconoscimento che va oltre la semplice onorificenza istituzionale, omaggiando un uomo che ha saputo fondere il rigore intellettuale con una rara passione civica.
Alfredo D’Agostino ricoprì la carica di sindaco di Vibo Valentia dal 1997 al 2002. Fu un quinquennio cruciale in cui la città, guidata dal suo stile fermo ma sempre aperto al dialogo, affrontò sfide decisive legate alla modernizzazione e al rilancio sociale. Un'azione politica che gli valse una stima trasversale e la fama di uno dei sindaci più apprezzati d’Italia.
Maestro del Diritto e Intellettuale
Prima e dopo la sua esperienza amministrativa, D’Agostino fu un’autorità nel campo del diritto. Avvocato penalista di riconosciuta fama, ottenne la libera docenza in Diritto Penale già nel 1968, dedicandosi all'insegnamento in diverse istituzioni, tra cui la Scuola Superiore di Magistero Sociale “Diakonia”.
La sua leadership si espresse anche nella presidenza della Camera Penale e nel suo fervente impegno come rotariano benemerito, coronato dal prestigioso riconoscimento “Paul Harris”. La sua vita, interamente dedicata alla giustizia, alla cultura e alla città che amò profondamente, è oggi incisa nella toponomastica.
L'amministrazione comunale, come specificato nella delibera, ha voluto compiere un “gesto di memoria civica” attribuendo al nuovo asse viario un nome che riflette l’identità storica, civile e professionale di Vibo Valentia.
