Cosentini, vibonesi e albanesi sono rimasti coinvolti in un'inchiesta coordinata dal pm della Dda di Catanzaro Vincenzo Luberto. Assolto boss di Filadelfia Rocco Anello

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Sentenza del gup distrettuale di Catanzaro, Assunta Maiore, al termine del processo celebrato con rito abbreviato per gli imputati coinvolti nell'inchiesta denominata "Gentleman", scatta lo scorso anno contro un presunto gruppo di narcotrafficanti legato al clan degli Zingari ed alle 'ndrine di Corigliano e Cassano.

droga-zingari

Il blitz era scattato l’11 marzo 2015 ed eseguito in Calabria, Puglia, Basilicata, Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia dalla Guardia di finanza di Catanzaro, portando all’arresto di 32 persone con l’accusa di traffico internazionale di droga. Più di tre le tonnellate di stupefacente sequestrato con il ritrovamento anche di numerose armi. Le indagini avrebbero delineato l’attività dei clan riconducibili per gli inquirenti a Filippo Solimando e Luigi Abbruzzese, considerati i soggetti attivi nel “locale” di Corigliano e nella ‘ndrina degli zingari di Cassano, compagini storicamente dotate di una loro autonomia ed attive nel traffico internazionale di stupefacenti. Nel corso degli anni, gli zingari avrebbero superato la loro posizione marginale all’interno della ‘ndrangheta rifornendosi dai mercati sudamericani per la cocaina ed a quelli dell’Est europeo per l’eroina e la marijuana, importando a prezzi assolutamente concorrenziali.

La sentenza. Queste le condanne: 20 anni di carcere per Luigi Abbruzzese (cl. '89, di Cassano allo Jonio, latitante); 8 anni di carcere per Antonio Abruzzese (cl. '75, di Cassano, alias "Tonino Banana"); 7 anni ed 8 mesi di reclusione Angelo Andracchi (cl. '74, di Vibo Valentia, difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Bruno Ganino); 3 anni per Francesco Maiolo (49 anni, di Acquaro); 3 anni e 4 mesi Marino Belfiore (di Gioia Tauro); 10 anni e 8 mesi Alfonso Brandimarte (cl. '77, di Gioia Tauro); 20 anni per Filippo Solimando, (47 anni, di Corigliano Calabro); 9 anni e 4 mesi per Salvatore Nino Ginese (43 anni, di Corigliano); 5 anni e 4 mesi Danilo Ferraro (27 anni, di Cassano); 4 anni Antonio Florio (48 anni, di Corigliano);

Angelo Andracchi

6 anni Vincenzo Fuscaldo (63 anni, di Altomonte);  16 anni e 8 mesi di reclusione per Dilaver Hajdini (33 anni di Ferentino, Fr); 4 anni Antonio Malagrinò (25 anni, di Corigliano); 11 anni e 4 mesi Antonio Pavone (31 anni, di Cassano); un anno Sabino Pedone (in continuazione con altra condanna passa a 5 anni e 4 mesi, difeso dagli avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese);  8 anni e 8 mesi Francesco Policastri (49 anni, di Schiavonea); 4 anni Leonardo Policastri (51 anni, di Corigliano, difeso dall'avvocato Francesco Muzzopappa del foro di Vibo Valentia); 10 anni Cosimo Damiano Schiavelli (29 anni, di Corigliano); 15 anni e 4 mesi Fisnik Smajlaj (42 anni, albanese); 4 anni e 5 mesi Pedro Juan Petrusic (65 anni, di Terranova da Sibari); un anno Domenico Pellegrini (di Bisceglie, in continuazione con altra condanna a 5 anni e 4 mesi, difeso dagli avvocati Michelangelo Miceli e Leopolodo Marchese); 10 anni Gerardo Schettino (52 anni, ex carabiniere, di Scanzano Jonico); 2 anni e 4 mesi Giambattista Serio (39 anni, di Policoro), difeso dagli avvocati Rotundo e Labiola; 11 anni Giacomo Solimando (51 anni, di Tursi, provincia di Matera); 6 anni Massimiliano Valente (41 anni di Bisceglie, difeso dagli avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese).

Rocco Anello

Assolti invece: Francesco Abbruzzese (classe 1982, di Cassano); Rocco Anello (54 anni, di Filadelfia), difeso dall'avvocato Sergio Rotundo; Erminia Cerchiara (39 anni, di Cassano) e Lucrezia Germinario (48 anni, di Bisceglie. difesa dagli avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese), mentre Gazmend Alliu (38 anni, di Trani) e Sergio Gallia (33 anni, di Bisceglie, difeso dall'avvocato Rotundo) sono stati prosciolti per "ne bis in idem".

Dall’accusa di narcotraffico sono stati assolti "per non aver commesso il fatto" Gazmed Alliu, Angelo Andracchi (avvocati Francesco Sabatino e Bruno Ganino), Marino Belfiore, Salvatore Castellino (50 anni, di Corigliano), Giuseppe Celico, Armand Dhamo, Danilo Ferraro, Antonio Giorgio Florio, Vincenzo Fuscaldo, Sergio Gallia, Gregor Grembi, Francesco Maiolo, Antonio Malagrinò, Francesco Megale, Sabino Pedone (avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese), Domenico Pellegrini (avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese), Leonardo Policastri (avvocato Francesco Muzzopappa del foro di Vibo), Paolo Summo, Ilir Ulquinaku, Massimiliano Valente (avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese) e Arben Zela.

Nel collegio di difesa gli avvocati Sergio Rotundo, Giancarlo Pittelli, Giorgia Greco, Cesare Badolato, Cristian Cristiano, Roberta Provenzano, Rossana Cribari, Paolo Pisani, Francesca Gallucci, Giovani Zagarese, Di Iacovo, Minnicelli, Gianfranco Giunta, Enzo Belvedere, Lidia Lauria, Rosetta Rago, Nicola Rendace, Michelangelo Miceli, Leopoldo Marchese, Francesco Sabatino e Bruno Ganino. (g.b.)