Regionali, grandi manovre nel centrodestra vibonese. Pitaro punta alla candidatura
In vista delle elezioni regionali il centrodestra vibonese va in fibrillazione. L'attesa maggiore è legata alle possibili scelte dell'asse che al momento detta legge in città, quello formato dal senatore Giuseppe Mangialavori e da Vito Pitaro, ex dirigente democrat, transitato nelle fila del centrodestra. Pitaro, come è noto, aspira ad una candidatura alle prossime elezioni regionali. E dal suo principale alleato si aspetterebbe campo aperto. Ma è qui che sorge il problema: il parlamentare azzurro deve tenere a bada le ambizioni che via via stanno emergendo nel proprio gruppo, a cominciare dall'ex assessore al Commercio Francesco Pascale, che potrebbe rivendicare per sé un "posto al sole" nelle lista di Forza Italia o di qualche sua derivazione, a tutto discapito di Vito Pitaro. E se così fosse, cosa accadrebbe il giorno dopo a palazzo "Luigi Razza", considerati i rapporti di parentela tra il sindaco della città, Maria Limardo, e lo stesso Pascale?
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Acque agitate anche in Fratelli d'Italia dove la candidatura dell'ex presidente della Provincia Francesco de Nisi, ormai data praticamente per certa, potrebbe essere messa in discussione dall'uscente Vincenzo Pasqua che pretenderebbe uno spazio nella lista in rappresentanza della componente del neo entrato nel partito della Meloni Raffaele Fitto. Ad infastidire De Nisi anche l'adesione di Antonio Scalzo, consigliere regionale uscente di Lamezia Terme, proveniente, come l'ex sindaco di Filadelfia, dal Partito democratico. Chi è certo di una candidatura è, invece, il sindaco di Capistrano Marco Martino che correrà sotto le insegne dell'Unione di centro.
Sono legate alla candidatura alla carica di governatore del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, le ambizioni di due noti politici del territorio: Tonino Daffinà e Gianluca Callipo reciterebbero un ruolo significativo nel caso in cui fosse il primo cittadino bruzio ad ottenere la guida del centrodestra. Tonino Daffinà, già assessore e candidato a sindaco, è al momento in Forza Italia e sostiene l'amministrazione, ma con più di qualche distinguo rispetto all'operato del sindaco, sostenuto dall'asse Mangialavori-Pitaro. Gianluca Callipo è in una posizione autonoma rispetto ai partiti, dopo la scelta di prendere le distanze dal Partito democratico a trazione censoriana.
