"In un momento storico particolarmente critico ed in piena emergenza sanitaria, mai avrei potuto immaginare che, anche localmente, un rappresentante dell’attuale esecutivo sarebbe ricorso allo "sciacallaggio politico". Esordisce così una lunga e articolata riflessione dell'ex assessore alle Innovazioni tecnologiche della giunta Costa Silvia Riga.

"Già a pochi giorni della nomina dell’assessore Falduto - spiega - mio malgrado, mi ero ritrovata nella situazione di dover precisare le diverse inesattezze comunicate alla stampa. In tale occasione avevo deciso di credere che si trattasse di inesperienza, ma alla luce delle ultime dichiarazioni rilasciate ritengo sia lecito pensare che si tratti di volontaria propaganda, nella sua accezione negativa, volta solo alla manipolazione dell’informazione e uso strumentale dei fatti".

"Per onestà intellettuale e dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini, già vulnerabili per l’emergenza che si sta vivendo nelle ultime settimane, mi preme fare doverose precisazioni. Lo sportello telematico polifunzionale non rappresenta un “nuovo” servizio, come l’assessore Falduto dichiara nel video diffuso su youtube, ma fa parte dell’attività programmatica del mio assessorato con sindaco Elio Costa. Il servizio, perfettamente funzionante fino al termine del mandato Costa, era stato successivamente sospeso dalla società fornitrice per via del mancato pagamento dell’attuale amministrazione, nonostante l’impegno delle somme lasciate dalla nostra amministrazione".

Nel mese di gennaio 2020 il fornitore è stato ricontattato, come è possibile verificare dalla relativa determina dirigenziale, ma ancora oggi  -affonda Silvia Riga - non sono stati rispettati gli impegni economici pattuiti e ritrattati (un sistema un po' borderline di gestione che lascia molti dubbi e diverse domande). Mi preme spiegare, inoltre, che la piattaforma digitale non è un software, ma un sistema di frontaloffice e back-office: se intervenire sul front-office è sembrato facile e immediato, le procedure di back-office sono ancora cristallizzate secondo le vecchie abitudini cartacee. Per tale motivo, il risultato di questo sistema ibrido, se non gestito e programmato, ma sospeso e riattivato semplicemente con proclami può ulteriormente complicare l’attività amministrativa, sfociando nella paralisi".

"Tante quindi le domande che ci potremmo porre. È mai possibile che in circa nove mesi di mandato, l’assessore Falduto abbia presentato alla città le sue attività tre volte, con tre articoli, due dei quali su attività non programmate da lui ma dal suo predecessore? E che abbia demandato ad un video autoprodotto un servizio che invece necessitava di supporto e divulgazione adeguata? Piuttosto che continuare a “sciacallare politicamente” sulla programmazione fatta dalla sottoscritta e ritrovata già pronta e realizzata, è possibile conoscere la nuova programmazione dell’assessorato??? Infine, il punto più importante da precisare: la digitalizzazione dei servizi al cittadino e alle imprese richiede grandi investimenti non solo sul fronte tecnologico, delle reti e dei sistemi.
Non basta una ventata di aria fresca o un video autoprodotto, non serve un po’ di formazione a distanza di qualche ora per divulgare ed ottenere un dialogo amministrazione-cittadino finalmente al passo con i tempi".

"Per raggiungere questo obiettivo, o meglio questo risultato, occorre che il percorso di informatizzazione sia accompagnato da una incisiva e parallela trasformazione dell’attuale modello organizzativo. Occorre un piano strategico di formazione del personale interno, un cambiamento organizzativo, dunque, che insieme a quello tecnologico possa adempiere al piano di transizione digitale dell’ente richiesto dall’AgID. La rimessa online del servizio necessita, dunque, di formazione intensiva ed aggiornamento approfondito del personale, “in continuità” alle 12 giornate fatte nel 2018 presso il palazzo comunale".

"Sulla base di quanto appena affermato sarebbe interessante comprendere come intenda procedere l’amministrazione e quale piano strategico di formazione abbia previsto l’assessore, considerato che una buona parte del personale formato nel frattempo è andato in pensione. Nella nuova programmazione (sconosciuta e/o inesistente), al massimo, ci si sarebbe potuti aspettare il completamento del processo da me avviato in sinergia con tutti gli assessorati e tutti i settori dell’Ente: uno SWITCH-OFF del canale di erogazione del servizio che invece non ravviso!"

L’unica cosa che si ravvisa, è una comunicazione ambigua ed incongruente tra video e comunicato stampa: il “Nuovo” che si “Riattiva” ??!!! Pezzi di comunicato stampa, copiati ed incollati dai nostri precedenti comunicati !!!??!!
Sentiti i proclami della campagna elettorale, mi sarei aspettata traguardi più ambiziosi, nonché misure e scadenze programmate con cognizione. E ancora, mi sarei aspettata un’accelerazione sulla divulgazione e sulla promozione dello SPID, quale infrastruttura centrale del cambiamento nelle PA, e della piattaforma PAgoPA per i pagamenti elettronici (anche questo già programmato di concerto con i Dirigenti nel 2018). Mi sarei aspettata una programmazione su problemi tecnologici ancora da risolvere, da noi affrontati ed inseriti nella programmazione a lungo termine: se non si hanno idee in merito si vada a riprendere il “vecchio” DUP e la relazione di fine mandato sulle questioni software e/o di gestione e manutenzione delle postazioni di lavoro!!!"

"Dispiace, invece, dover constatare ancora una volta che si naviga a vista e l’improvvisazione continua ad avere il sopravvento sulla programmazione! Dispiace dover prendere atto dell’inesperienza, della scarsa conoscenza informatica degli addetti ai lavori, nonché di dover prendere atto che l’attuale amministrazione nonostante i proclami stia ancora oggi trascurando un settore di vitale importanza per l’ente. Dispiace, infine, che ancora oggi
si continui deliberatamente ad offendere il cittadino con l’uso strumentale dei fatti e non si abbia
una visione ed un piano strategico seri".