Il capo dell'Amministrazione ha espresso indignazione per quanto accaduto ma ha ribadito la propria volontà di concludere i lavori per riportare gli uffici nella sede originaria presa di mira dai malviventi

Manomesso nella notte l'impianto elettrico con i relativi quadri nella sede in ristrutturazione del Comune di Jonadi. Ad accorgersene è stato questa mattina un operaio, impegnato nei lavori, al suo arrivo. Il lucchetto del cancello, situato nella parte posteriore dell'edificio era infatti rotto.

Prontamente sono stati allertati gli uomini della polizia municipale. Informato pure l'ufficio tecnico del Comune alle porte di Vibo affinchè provvedesse alla denuncia dell'atto vandalico. Dal palazzo cittadino sono stati subito allertati i carabinieri di Filandari che hanno avviato le indagini.

Indignato per quanto accaduto il sindaco Antonio Arena, eletto nel giugno dello scorso anno. “Questo episodio ci indigna profondamente ma, pur creandoci qualche difficoltà, non rallenterà i lavori di trasferimento al Comune posto al centro di Jonadi, a completamento dei lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico. Eravamo ormai – ha puntualizzato Arena – alla fase di rifinitura. Si stava lavorando alacremente per velocizzare il trasferimento degli uffici, da qualche anno trasferiti a Vena di Jonadi, al prezzo di grandi sacrifici. E così continueremo a fare. Atti come questi servono solo a convincerci sempre più della necessità a proseguire il lavoro ostinato e pervicace sulla strada della legalità”.