E' stata celebrata questa mattina nella Cattedrale di Tropea una messa in ricordo di Domenico Romano Carratelli, ex parlamentare, assessore e consigliere regionale, ma soprattutto padre del Codice Romano-Carratelli, morto a Vibo il 12 marzo 2020. Già parlamentare e sottosegretario alla difesa, assessore, consigliere e presidente del Consiglio regionale, sindaco di Tropea, Carratelli era noto negli ultimi anni proprio per aver scoperto l’omonimo Codice. Il manoscritto cartaceo, risalente alla fine XVI secolo, si compone di 99 acquerelli raffiguranti città fortificate, castelli, apprestamenti difensivi e territorio della Provincia di Calabria Ultra del Regno di Napoli. Il volume è un in folio, con legatura coeva in pergamena rigida, titoli manoscritti al dorso, alterato da una mancanza. Gli acquerelli, che vi figurano a mezza pagina, sono tracciati con colori naturali, sono di fattura pregevole e la gran parte di essi presenta un testo illustrativo in elegante grafia cancelleresca dell'epoca facilmente leggibile. Le pagine descrivono località delle attuali province di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria.