E' morto a 36 anni Gianluigi Andrea Piegari, per tutti "Gigi", giovane medico del 118 morto con il Covid19 dopo una lunga battaglia nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Columbus di Roma. Direttore sanitario di Formia Soccorso, il dottor Piegari era medico in servizio 118 prima sulle ambulanze e poi sulle automediche ed era specializzato in chirurgia plastica. Molto spesso in postazione 118 ad Ostia è la stessa compagna con la quale si erano trasferiti da poco nella loro nuova casa di Cecchina a ricordare Gigi: "Era impossibile non amarlo - ricorda Martina con le lacrime agli occhi -. Una persona benvoluta da tutti, sempre pronta ad aiutare il prossimo. Era un uomo buono con tutti, non solo con i suoi pazienti a cui dedicava anima e cuore, oltre che la sua professionalità, ma anche con chi aveva appena conosciuto o con chi aveva avuto l'onore ed il piacere di incontrarlo".

Specializzato in chirurgia estetica, Gianluigi Andrea Piegari, oltre a prestare servizio per il 118, aveva uno studio ad Albano Laziale, nei locali dove il papà aveva il suo studio dentistico. Sempre pronto ad aiutare gli altri, soprattutto in questo ultimo anno e mezzo caraterizzato dall'emergenza Coronavirus, a fine agosto -come scrive Roma Today - ha contratto il Covid 19 (era vaccinato con Johnson & Johnson; questo non contrasta comunque l'efficacia del vaccino: la vaccinazione non protegge al 100% contro la mortalità per Covid ma copre intorno al 97%, con quindi la possibilità di rarissime eccezioni) dopo un intervento in codice rosso ad un paziente positivo. Altruismo che Gigi ha pagato con la sua vita. Ricoverato in terapia intensiva al Columbus Gemelli Gianluigi Andrea Piegari è venuto a mancare dopo un mese in cui ha lottato con tutte le sue forze in un letto del reparto di terapia intensiva.