Tragedia ieri sera a Rimini, dove un uomo di 39 anni di origini ucraine è stato trovato senza vita all’interno della propria abitazione intorno alle 19. A rinvenire il corpo è stata la madre, preoccupata per l’assenza del figlio e per non aver ricevuto risposta al campanello.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine, che hanno eseguito i primi rilievi. L’abitazione, secondo quanto riferito dai militari del Nucleo Investigativo, appariva in perfetto ordine e non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza sul corpo dell’uomo.

Per chiarire le cause del decesso, la Procura della Repubblica di Rimini, guidata dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, ha disposto l’autopsia, che sarà effettuata domani. I risultati degli accertamenti post mortem saranno fondamentali per capire se si tratti di cause naturali o se ci siano altri fattori coinvolti.

Gli investigatori stanno inoltre esaminando le immagini delle telecamere presenti all’ingresso dell’appartamento, che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento della salma.

La madre della vittima, solita fare visita al figlio con regolarità, ha lanciato l’allarme non appena si è resa conto che qualcosa non andava. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio e accertare le dinamiche del drammatico episodio.