"La mia passione legata alla recitazione è nata dagli spettacoli che facevamo durante la scuola primaria, crescendo ho deciso di provare a studiare l'arte della recitazione, e mi è piaciuta. Perciò mi sono iscritto alla scuola di recitazione della Calabria, a Cittanova. Da lì, un mese dopo arriva il primo provino. Per gioco decisi di provare a farlo e fui immediatamente scelto come co-protagonista per la mia prima esperienza su un set "U mari ndi sparti", per la precisione un cortometraggio dell'università delle belle arti di Milano, la Naba, diretto da Matteo Follo". Esordisce così, a Zoom 24, Matteo Ferrara, talento ben espresso nel mondo della recitazione nazionale, proveniente da Vibo Valentia.

"Con questa esperienza -spiega - ho potuto assaporare quello che era lo spirito di questo mondo, divertendomi un mondo. Qualche settimana dopò arrivò il secondo provino da parte della produzione Minerva, il film intitolato "Eravamo Bambini" dai temi molto forti e diretto da Marco Martani. Io lo feci e qualche giorno dopo arrivò la notizia di essere stato preso come protagonista da giovane, da qui iniziò il mio percorso che attraverso questa grossa esperienza mi fece capire che fosse questo quello che volevo fare nella vita. Ad oggi il film è uscito dal 21 Marzo al cinema, in tutta Italia".

Emozioni in serie e un futuro certo per Matteo che rielabora così la sua vicenda: "Rivedermi sul grande schermo ha fatto molto effetto, come se avessi rivissuto quella esperienza e le sue emozioni da capo. Dopo "Eravamo Bambini" fui scelto nuovamente per un altro cortometraggio chiamato "Il richiamo del Mare" come protagonista, un cortometraggio che porto fermamente nel cuore e che non scorderò mai, dal regista Matteo Macrì. E da lì ho avuto l'occasione di vivere un altra importantissima e grande esperienza come protagonista nel "Migliore dei Mali" film in post produzione della Solaria che mi ha accompagnato in questi ultimi mesi. Questo film diretto dalla regista Violetta Rovetto mi ha regalato tantissimi insegnamenti di cui ho fatto tesoro".

Approcciarmi a così tanti set mi ha permesso di lavorare ore ed ore con professionisti, amici e di acquisire capacità importanti nel mondo del cinema. Tutti i provini che ho affrontato sono stati anche grazie alla Scuola di Recitazione della Calabria, i loro docenti, il direttore Walter Cordopatri e la formazione con il continuo studio che persiste ancora oggi nel suolo Calabrese. Per me frequentare un corso del genere e legato alla recitazione è molto importante per approcciarsi ad un pubblico ed affrontare passi della vita quotidiana. Lo studio che affronto ogni giorno mi sta formando e mi formerà per il futuro, perciò spero che questo sia solamente l'inizio della mia carriera. E non vi dimenticate di andare a vedermi al cinema sul grande schermo con "Eravamo Bambini", mi raccomando!!"