“Chi entra, chi esce e chi fa la giravolta”: Prospettive comuni affonda i colpi
L'associazione vibonese attacca l'amministrazione comunale: «Tra crisi politica e annunci fantasiosi, la città è abbandonata»
"Chi entra, chi esce, chi fa la giravolta e chi la capriola". Esordisce con toni durissimi l'associazione Prospettive Comuni, fotografando una crisi politica che, a soli un anno e mezzo dall'insediamento della giunta, sembra aver paralizzato l'azione amministrativa. Al centro della polemica, il contrasto stridente tra i "toni trionfalistici" della maggioranza e la realtà quotidiana vissuta dai cittadini.

Secondo l'associazione, gli assessori ai Lavori Pubblici e all'Ambiente starebbero portando avanti una narrazione lontana dal vero.

Nonostante le rassicurazioni su manutenzioni costanti e "risultati straordinari", le immagini del territorio racconterebbero un'altra storia. E come esempi il sodalizio porta lo stato dei torrenti, con vegetazione incolta, rifiuti incastrati e acqua stagnante, in barba alla sicurezza idraulica prevista dalla legge. C'è poi il paradosso della TARI: a fronte di vanti su una presunta "città pulita", l'imposta sui rifiuti subisce un aumento dell'8%. "Paghiamo per un servizio che non si vede", denunciano dall'associazione.

Il monito di Prospettive Comuni è chiaro: "I torrenti non mentono, le bollette nemmeno". L'invito rivolto al sindaco e alla giunta è quello di abbandonare i proclami social e i giochi di palazzo per tornare a occuparsi della gestione ordinaria e della sicurezza del territorio.
