Enzo Paolini non accetta l'imposizione dall'alto, i Gentile rispondono picche, ma il resto della coalizione si adegua al diktat romano

Circa 24 ore con il fiato sospeso. Senza far trapelare nulla o quasi. Poi la scelta che costituisce un fatto importante quanto un precedente pericoloso: nella"Stalingrado di Calabria", la rossa Cosenza, Matteo Renzi impone la candidatura di Lucio Presta e il centrosinistra rinuncia alle primarie già programmate.

presta L’idea di convergere sul manager che iniziò la sua carriera come ballerino, trova d’accordo il Pd, il Psi, Ala, Idv, Psdi, Centro democratico, Calabria in Rete e Italia del Meridione. Non partecipa all’ennesima genuflessione ai voleri del premier, Enzo Paolini che potrebbe invece correre autonomamente e far rivivere ad Oliverio e soci il film già visto nel 2011. Per evitare quella debacle, il Pd dovrà sperimentare una nuova alleanza alla quale non pare voglia acconsentire il Nuovo centrodestra.