Bandi per il sociale a Vibo, l'assessore Falduto tranquillizza l'opposizione
Si è tenuto questa mattina a palazzo “Luigi Razza” il Consiglio comunale nella forma del “question time”, ovvero con domande a risposta immediata rivolte all’Amministrazione. Sono stati otto i temi trattati, di cui sette a seguito di interrogazioni dei consiglieri del M5S Domenico e Luisa Santoro e una presentata da Marco Miceli, capogruppo del nuovo gruppo consiliare “Vibo democratica”. Quest’ultima in particolare ha toccato un tema oggetto di forti discussioni nelle ultime settimane: i bandi per il sociale. Miceli ha infatti chiesto all’Amministrazione quali attività intende intraprendere per superare i diversi vizi presenti negli atti in questione, tra cui l’assunzione del personale a partire da giugno anche se si parla di operatori attivi in presenza nelle scuole che, durante i mesi estivi, non sono popolate da studenti.
Superate le criticità. “In coerenza con quanto scritto sul bando le educatrici seguiranno il percorso scolastico, non avrebbe senso fare diversamente” ha replicato l’assessore alle Politiche sociali Franca Falduto, dando così notizia del fatto che - a seguito di una proroga derivante dal lockdown - gli operatori non prenderanno più servizio a giugno ma da settembre, con un'assunzione che andrà quindi oltre la scadenza inizialmente prevista del 31 dicembre. Circa un altro aspetto molto criticato, ovvero la possibilità che gli educatori possano essere assegnati a lavoro d’ufficio, l'assessore ha poi tranquillizzato sul fatto che “l’ufficio di piano gestisce tutto il personale del distretto: non si tratta di stabilire dove ogni giorno saranno utilizzate queste figure, saranno utilizzate dove ce ne sarà bisogno”. In altre parole: se ce ne sarà l’esigenza – “che ci sarà sicuramente visto che ci sono persone che aspettavano già quest’anno l’assistenza domiciliare” ha sottolineato lo stesso Miceli - saranno attivi a domicilio, altrimenti verranno mandati negli uffici. Il capogruppo di "Vibo democratica" ha comunque ribadito l'illegittimità di un'eventuale assegnazione al lavoro d'ufficio poichè, ricorda, sarebbe una decisione incompatibile con quanto previsto dal capitolato d'appalto.
Direttore artistico della stagione teatrale vibonese. La prima interrogazione del M5S ha riguardato invece la figura del direttore artistico per la programmazione della “stagione teatrale” di Vibo. Da diversi anni, infatti, viene nominata sempre la stessa persona e questo – incalzano i consiglieri – va contro il principio di rotazione (necessario per il buon andamento della pubblica amministrazione) e contro le sentenze del Consiglio di Stato che raccomanda di evitare di favorire l’operatore uscente. Alla consigliera Luisa Santoro ha risposto l’assessore Daniela Rotino, la quale ha fatto notare che, al contrario degli anni passati, si è preferito ricorrere a una manifestazione di interesse - ovvero un avviso esplorativo che non obbliga l’Amministrazione - e non all’affidamento diretto, proprio per favorire la partecipazione. Secondo Santoro, però, sarebbe opportuna la creazione di un albo da cui poi attingere a rotazione, sia per evitare “posizioni di rendita” di singoli soggetti, sia per "favorire i giovani”. “Anche perché – sottolinea la consigliera - non è più come vent’anni fa che trovare un dirigente artistico poteva essere difficile, oggi ci sono tanti giovani laureati che potrebbero fare questa esperienza”.
Presenza di batteri nell'acqua potabile. Tra le altre interrogazioni spicca quella sulla potabilità dell’acqua, in quanto “sono stati rilevati, nell’ultimo prelievo di fine aprile, batteri coliformi in zona Affaccio e del Parco urbano”, alla quale l’assessore Giovanni Russo ha risposto assicurando che verrà fatto un nuovo prelievo poichè i dati alterati sono stati causati, molto probabilmente, da interventi di manutenzione fatti pochi giorni prima. Informando inoltre del fatto che nei pressi della discarica abusiva rinvenuta a Porto Salvo “non vi è una nostra (del Comune, ndr) rete di distribuzione dell’acqua". Rilevante inoltre anche la richiesta di chiarimenti in merito all’assunzione dei lavoratori socialmente utili (lsu), sulla quale c’è stato un botta e risposta tra la consigliera Santoro, che ha rimproverato al Comune di non aver sfruttato la possibilità di attingere - a titolo completamente gratuito - ai precari di altri enti, e l’assessore Primerano, secondo cui invece non c'era questa facoltà e il Comune di Vibo ha già stabilizzato molti dei suoi precari. Merita di essere citata infine la questione viabilità, con l’assessore Russo che ha annunciato che inizieranno a breve diversi interventi sulle strade della città per riparare le numerose buche, con una modalità di intervento “un po’ più risolutiva” rispetto al passato.
