'Ndrangheta: la cassazione rigetta il ricorso del pentito (NOME)
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal collaboratore di giustizia Antonio Cataldo, relativo al riconoscimento della continuazione tra diverse condanne irrevocabili, inclusa quella a 3 anni e 10 mesi per il processo abbreviato “Mandamento Ionico”.
Secondo i giudici, i reati contestati non erano riconducibili a un unico programma criminoso, ma erano eterogenei e distribuiti su un arco temporale ampio. Inoltre, le circostanze di tempo, luogo e modalità esecutive delle condotte non giustificano l’ipotesi di una preordinazione unitaria. La Cassazione ha confermato la correttezza dell’ordinanza della Corte d’appello di Reggio Calabria, respingendo la tesi di Cataldo.
