La cosca di 'Ndrangheta tra racket e spaccio: le richieste di condanna (NOMI)
Al termine della requisitoria, il pubblico ministero ha richiesto la conferma delle condanne per i 35 imputati nel processo d'appello legato all'inchiesta “Testa del Serpente”, che vede coinvolti soggetti affiliati a consorterie criminali di Cosenza. Le accuse riguardano attività illecite come racket, usura, spaccio di droga e gestione del gioco d’azzardo, con le organizzazioni riorganizzate dopo il processo "Nuova Famiglia" del 2014.
In primo grado, le condanne sono state:
- Luigi Abbruzzese: 15 anni e 3 mesi
- Marco Abbruzzese: 18 anni e 3 mesi
- Nicola Abbruzzese: 15 anni e 3 mesi
- Franco Abbruzzese: 9 anni e 6 mesi
- Domenico Iaccino: 6 anni e 2 mesi
- Francesco Casella: 6 anni e 2 mesi
- Pasquale Paco Germano: 2 anni e 4 mesi
- Adamo Attento: 6 anni e 2 mesi
- Alberto Turboli: 2 anni e 1 mese
- Giovanni Drago: 2 anni e 8 mesi
- Andrea Greco: 9 anni e 6 mesi
- Antonio Marotta: 9 anni e 6 mesi
- Antonio Abruzzese: 7 anni e 6 mesi
- Antonio Bevilacqua: 7 anni e 6 mesi
- Claudio Alushi: 7 anni e 8 mesi
