'Ndrangheta, Grasso a Lamezia: "Legge scioglimento consigli comunali va rivista"
Il presidente del Senato parla anche della relazione della Dna sulle infiltrazioni delle mafie nelle istituzioni: "Non è una novità assoluta"
La legge sullo scioglimento dei consigli comunali infiltrati dalle mafie va rivista. E' la valutazione espressa a Lamezia Terme dal presidente del Senato, Piero Grasso. Il comune della città calabrese rischia il terzo commissariamento per condizionamenti della 'ndrangheta. "Il messaggio alla città - ha detto - è di rialzarsi, perchè se c'e' questo problema è evidente che è difficile il cambiamento. Innanzitutto aspettiamo l'esito della commissione che sta acquisendo gli elementi per poter decidere. Due cose - ha detto Grasso - bisogna considerare: che se c'e' questo problema ripetuto, il problema è anche che le strutture sociali e criminali non sono cambiate. E poi forse bisogna rivedere anche la legge sullo scioglimento dei consigli comunali sotto questo aspetto".
La relazione della Dna. Il presidente del Senato ha anche risposto ad una domanda relativa alla relazione della Direzione nazionale antimafia sull'intraneità della 'ndrangheta alle istituzioni: "A me non pare una novità assoluta. Il problema - ha spiegato - è che ci sono meno indicazioni di violenza e piu' indicazioni di rapporti con l'imprenditoria e infiltrazioni negli affari e negli appalti. E' un fenomeno che abbiamo valutato tante volte e se i magistrati della Procura nazionale antimafia dicono che c'e' un ulteriore aggravamento di questo fenomeno - ha concluso Grasso - dobbiamo trovare le contromisure".
Leggi antimafia. Grasso ha affrontato anche la tematica relativa alla richiesta di modifica del codice antimafia avanzata da Forza Italia spiegando che c'è una legge in discussione al Senato già calanderizzata e auspicando un perfezionamento. "E' un problema politico di rapporti fra i partiti. Io - ha sottolineato - sono il presidente del Senato".
