Ecosostenibilità, le tradizioni di un centro del Vibonese apprezzate in tutto il mondo
La millenaria tradizione "made in Monterosso Calabro" di utilizzare la grafite per tingere i materiali è stata impiegata per la prima volta al mondo per dipingere una scultura di ceramica . L' opera, realizzata dai designer Maurizio Orrico ed Enrica Vulcano, è stata presentata al Maison&Object: la scultura si caratterizza per l'ecosostenibilità, sia in quanto la grafite è un colorante naturale sia perchè sono stati usati gli scarti industriali di questo minerale - che altrimenti sarebbero finiti in discarica.
Monterosso, dunque, continua la sua missione "green" nel mondo, facendosi promotrice- grazie alle aziende internazionali Alisea e Wrad Living che hanno riscoperto la grafite e l'arte monterossina - di messaggi di sostenibilità ambientale.
Le tecniche di tintura con la grafite sono tipiche di Monterosso in quanto nella montagna del paese vi è l'unica miniera di questo prezioso minerale non ancora esaurita: dall'epoca romana e fino al Dopoguerra le donne del paese erano solite usare la grafite come colorante di tessuti e filati; questa tradizione si è tramandata da madre in figlia e, nel 2026, ha attirato l'attenzione dell'azienda fashion Wrad Living, che ha realizzato diversi capi di abbigliamento secondo l'arte monterossina. Questa tradizione ha portato il paese nei massimi saloni di moda mondiali, culminando con la vittoria dell' Handprint Award alla Milano Fashion Week.
